Primo film post sisma. E Clooney cerca una ragazza abruzzese

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8036



L'AQUILA. Cominciano oggi in Abruzzo le riprese di “Il giorno della Shoah”, film per Mediaset diretto da Pasquale Squitieri.
E' il primo film a girarsi nella terra sconvolta dal terremoto dello scorso 6 aprile. Claudia Cardinale e Giorgio Albertazzi saranno a Casentino fin dalle prime ore di oggi, impegnati sul set allestito proprio in una delle cittadine più colpite dal sisma.
La pellicola racconta la storia vera di una famiglia ebrea che negli anni Quaranta fu salvata dalle leggi razziali da una famiglia abruzzese.
Il legame tra le due famiglie non si è mai spento e la notte del terremoto Alberto ed Ester (Albertazzi e Cardinale) corrono in Abruzzo per aiutare gli amici e portarli nella loro casa. Albertazzi nel film interpreta Alberto, un impresario ebreo.
Le riprese degli anni Quaranta, immagini di guerra e rastrellamenti, saranno riportate in bianco e nero.
Il titolo, dice Squitieri, «viene dalla Bibbia, in cui la parola 'shoah' aveva il significato di devastazione naturale. Ho letto questa storia vera recuperata dal giornalista inglese Ariel David, mi ha appassionato. Il cinema racconta gli ebrei come vittime - afferma il regista -nel film li vedremo da salvatori di altre vittime».
In Abruzzo va in scena anche George Clooney. L'attore-produttore cerca un 23enne, possibilmente abruzzese, per recitare nel film che girera' nei luoghi del terremoto.
Come promesso al G8, George Clooney rimarra' in Italia per molte settimane.

29/07/2009 10.55