Flaiano Film Festival: si parte con Kubrick, Burton e Chaplin

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo l'apertura della Mostra dedicata al film “Il terzo uomo”, capolavoro di Carol Reed con Orson Welles e Alida Valli, martedì 23 giugno si entra nel vivo delle numerose rassegne del 36° Flaiano Film Festival a cominciare da quella dedicata al grande maestro del cinema, a dieci anni dalla scomparsa, Stanley Kubrick del quale nella Sala Flaiano (Sala rossa) del Mediamuseum di Pescara verranno proiettati alle ore 18,45 il documentario “Stanley Kubrick. A Life in Picture”.
La carriera di Kubrick viene messa a fuoco in questo avvincente documentario ricco di rivelazioni, raccontato da Tom Cruise. Un quadro dettagliato di questa leggenda del cinema emerge dall'affascinante metraggio di Kubrick sui primi anni di attività, al lavoro sui set oppure a casa oltre che dai commenti dei suoi collaboratori, dei suoi colleghi e della famiglia. Attingendo dagli archivi di Kubrick, ne è scaturito un ritratto intimo e veritiero del regista. Mai è stata realizzata un'opera complementare visiva più essenziale per un uomo e le sue opere cinematografiche.
Alle ore 20,45 il mitico “Spartacus” con Kirk Douglas: dal romanzo di Howard Fast narra le vicende del gladiatore trace Spartaco che nel 73 a.C. promuove una rivolta di schiavi contro il governo di Roma, sconfigge una legione e si dirige verso il sud.
Nella Sala d'Annunzio (Sala azzurra) alle ore 18,45 si comincia con “War Games” appartenente alle rassegna “Joystick” dedicata al cinema ed i videogiochi.
Sempre in Sala d'Annunzio lo spettacolo delle ore 20,30 sarà dedicato al Cinema ed allo sport in coincidenza con i Giochi del Mediterraneo. Si comincia con “Momenti di gloria”: Olimpiadi di Parigi 1924.
Nella Sala Cinema 3 alle ore 18,45 per la rassegna dedicata a Darwin ed al rapporto fra l'uomo e la natura verrà proiettato “Planet of the Apes. Il pianeta delle scimmie”: libera trasposizione del romanzo di Boulle, nel film il regista Tim Burton si muove dalle parti di Kubrick: rapporto tra uomo e macchina, polemica contro il potere, onnipotenza tecnologica dell'uomo che fa i conti con la propria animalità rimossa. Tra gli attori spicca Tim Roth.
Nella Sala Flaiano 4 alle ore 18,45 rassegna sui film muti dei grandi comici della storia del cinema a partire da Charlie Chaplin de “La febbre dell'oro”del 1925.
Alle ore 20,45 “A ciascuno il suo (cinema)”: i grandi registi rendono omaggio ai 60 anni di Cannes con un film collettivo, un sincero tributo al cinema. Tre minuti ciascuno per mettere in scena una sala cinematografica, con aneddoti che hanno segnato la loro vita privata e professionale, magari spingendoli a diventare registi. Alcuni di questi corti sono imperdibili. Piccole schegge che rievocano i grandi cineasti del passato, risvegliano malinconie sopite, divertono con gag esilaranti o rattristano con inutili glorificazioni narcisistiche. Tra gli autori coinvolti: Theo Angelopoulos, Manoel De Oliveira, Roman Polanski, Andrei Konchalovsky, Abbas Kiarostami, Nanni Moretti, Walter Salles, Wong Kar Wai etc.
Infine nella Sala d'Annunzio e il cinema, personale dedicata al noto regista pescarese Stefano Falco con la proiezione di alcuni fra i suoi documentari più significativi a cominciare da “Il martirio di Pescara” alle ore 19,00: durante la Seconda Guerra Mondiale Pescara subì quasi l'80 per cento di distruzione ad opera dei bombardamenti alleati e dei tedeschi. Neanche gli storici sono ancora d'accordo sul numero esatto delle vittime delle incursioni aeree che tra il 31 agosto e il 20 settembre del '43 con oltre 1500 bombe rasero al suolo la città, spazzando via le vite, i simboli e l'orgoglio dei 54mila abitanti di allora. Il 10 giugno 1944, Pescara abbandonata dai tedeschi in ritirata, fu raggiunta dall'esercito alleato dell'Ottava Armata inglese. La Settima e l'Undicesima Brigata della Quarta Divisione indiana raggiunsero Pescara. I cittadini di Pescara uscirono da quella tragica esperienza profondamente cambiati, ma con coraggio e tenacia seppero trovare la forza morale per la rinascita della città. Questo video è dedicato alle vittime dei bombardamenti e a tutti coloro che persero la vita per assicurarci un futuro di libertà e di pace.


22/06/2009 18.29