Cannes: presentato il film su terremoto L’Aquila

Alessandro Biancardi

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CANNES. E' stato presentato ieri pomeriggio a Cannes al padiglione americano un film sul terremoto che ha colpito l'Aquila, Canto 6409, del regista abruzzese Dino Viani.
E' la storia di una giovane famiglia sfollata in un hotel della costa dopo la notte del 6 aprile: «Attraverso i loro giovani volti smarriti - spiega il regista - ho cercato di raccontare l'aspetto invisibile del terremoto, le crepe insanabili aperte nell'anima delle vittime. Il loro dolore, quello che ha colpito la mia terra, la mia gente; con quel senso di compostezza, disperazione mista a bellezza». Il progetto è nato in collaborazione con il musicista e architetto brasiliano Emanuel Dimas De Melo Pimenta, compositore contemporaneo che ha avuto collaborazioni, tra gli altri, con John Cage, Merce Cunningham, René Berger.
Il cast di Canto 6409 è composto da Sascia Sciacquatori, 20 anni, Ludovica Martini, 18 anni, e dal loro piccolo Massimo di due anni.
Questa famiglia vive attualmente nell'Hotel Duca d'Aosta di Pescara in attesa che la piccola Benedetta, nata prematuramente, possa ricongiungersi con i suoi cari appena dimessa dall'ospedale di Pescara.
«Quando ho incontrato Sascia, con la sua famiglia - ha detto il regista -, ho capito subito che avevo il film a portata di mano, dovevo solo filmare. Canto 6409 nasce dall'esigenza di dare una risposta, attraverso le immagini, a quel senso d'impotenza e frustrazione che il terremoto ha portato non solo nella vita delle popolazioni aquilane».

21/05/2009 8.41