Castel Frentano celebra De Andrè

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2262



CASTEL FRENTANO. Tutto esaurito per il tributo a Fabrizio De André, “Non per un Dio ma nemmeno per gioco”, in programma domenica 11 gennaio alle ore 21 nel Teatro ‘Di Loreto – Liberati' di Castel Frentano (Ch), a dieci anni esatti dalla scomparsa del cantautore genovese, l'11 gennaio 1999.
L'evento, unico nella provincia di Chieti oltre che nel suo genere, è patrocinato dall'assessorato alle promozioni culturali di Castel Frentano. “Non per un Dio ma nemmeno per gioco” apre infatti il cartellone della stagione teatrale del ‘Di Loreto – Liberati'.
Sono stati tutti venduti in 7 giorni i 200 biglietti disponibili tra platea e galleria del tributo che vuole ricordare De André nelle 2 ore di spettacolo previste.
I 14 musicisti, che interpreteranno alcune canzoni di De André, hanno lavorato a degli arrangiamenti originali non solo per non scadere nella mera imitazione tipica delle cover, ma soprattutto per aggiungere, dove possibile, arte all'arte con la propria vena creativa.
Le percussioni di Alberto Biondi, il quartetto di voci e chitarre ThisInCanto, lo speciale ensemble di chitarre acustiche di Orlando Volpe, il mood sudamericano di DuoDiva, le sperimentazioni del duo Walter Gaeta - Marco Salvatore e l'ironia di Valerio Sgarra saranno i protagonisti degli interventi musicali.
La musica non sarà sola sul palcoscenico. Sarà accompagnata dalla poesia – anche in questo caso si tratta di componimenti originali - di Marcello Marciani, Pina Allegrini e Remo Rapino. Non mancherà la potenza evocativa del teatro, con il giovane e bravo attore Riccardo Salvatore.
Nessuna celebrazione quindi, se non quella della ‘parola' di uno dei più grandi poeti, cantautori, intellettuali dell'Italia a cavallo tra gli anni '70 e '90. Un ‘ricordo in musica e parole' che vivrà sul palcoscenico dell'intimo teatro ‘DiLoreto - Liberati' con la direzione artistica di Stefano Barbati.
10/01/2009 14.02