Il calendario delle manifestazioni a Pineto

Alessandro Biancardi

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PINETO. Serate danzanti, rappresentazione della Natività di Gesù e soprattutto Gospel. E' quanto propone il calendario delle manifestazioni natalizie presentato ufficialmente dal Comune di Pineto.
L'assessore alle manifestazioni Filippo D'Agostino è riuscito anche quest'anno ad assicurare una serie di appuntamenti, nonostante le difficoltà economiche.
Si inizia domani alle 17, nella sala Polifunzionale con la rappresentazione della Natività di Gesù a cura del “Nido d'Infanzia Pollicino”.
Lunedì 22 dicembre, invece, il primo dei tre grandi appuntamenti con i Christmas in Gospel. Nella Chiesa di Beato Giovanni XXIII di Scerne alle 21 è atteso il concerto Gospel del gruppo “San Francisco Gospel Singer”.
«Gli altri due appuntamenti con il Gospel sono stati organizzati per il primo gennaio nella Chiesa San Francesco del quartiere dei Poeti, sempre alle 21», spiega l'assessore D'Agostino, «con il gruppo “N'Harmone Gospel Voice di New Orleans. Mentre il terzo è previsto per il 3 gennaio nella Chiesa di Maria Santissima di Borgo Santa Maria con il gruppo “Joyful Gospel Singer” di Chicago. Voglio però ricordare anche l'appuntamento con il “White Gospel” a cura del coro di Sant'Agnese. L'evento si terrà il 26 dicembre nella stessa Chiesa di Sant'Agnese».
Le serate danzanti sono state organizzate nell'atrio della sala Polifunzionale, con la partecipazione del “Duo Tradizionale Fabio e Sandro”, nei giorni del 23 e 28 dicembre, 4 e 9 gennaio.
«Sempre nella sala Polifunzionale», prosegue l'assessore, «abbiamo organizzato altri appuntamenti come il concerto del 29 dicembre con “Terre Tour” di Renzo Ruggieri e i suoi artisti, il “Veglionissimo di Capodanno”, il 2 gennaio con il Teatro Dialettale del Gruppo Artistico “Nuovo Spazio”. Il 5 gennaio avremo il concerto “Nativitas” de “Lu Passagalle”, mentre il 6 riproporremo la manifestazione “Arriva la Befana” con doni per i più piccoli. Rispetto allo scorso anno non è cambiato molto, cercando di diversificare l'offerta e coinvolgendo tutte le fasce d'età. Ci sono eventi di assoluta qualità e tutto questo con pochi fondi a disposizione. Nonostante le ristrettezze economiche siamo riusciti a proporre un calendario interessante. Ma un grosso ringraziamento va alla Fondazione Tercas che ci ha garantito un importante aiuto».

22/12/2008 8.01