La prima volta di Nicky Nicolai a "Donne in Jazz"

Alessandro Biancardi

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ORTONA. Questa sera, sabato 6 dicembre, alle ore 21, presso il Teatro Vittoria di Ortona, "Donne in Jazz" ospiterà l'anteprima regionale di "Che Mistero è L´Amore!", spettacolo con Nicky Nicolai & Stefano Di Battista Jazz Quartet. Si tratta dell'esordio a "Donne in Jazz" per la vocalist di origini abruzzesi. L'appuntamento sarà l'occasione per ripercorrere le tappe della raffinata carriera di Nicky Nicolai, grazie a brani come "Gli itinerari del cuore", con le parole di Bruno Lauzi e la musica del brasiliano Ivan Lins, e "Lei ha la notte".
Un concerto molto atteso, quello di Nicky Nicolai, anche perché parliamo di un'artista che dimostra che c'è ancora spazio, nella musica italiana d'oggi, per la canzone di classe: "L'altalena", ad esempio, è un pezzo di rara eleganza, introdotto da un pianoforte soffuso. Tra gli autori che hanno collaborato con Nicky, oltre al già citato Bruno Lauzi, troviamo Bungaro, che le ha donato le parole e la musica de "Il cuore mio", e Mario Venuti, che ha firmato, con Kaballà, "La lingua perduta del cuore". In un paio di liriche si è scomodato per lei persino l'ermetico Pasquale Panella. E lo stesso ha fatto il Premio Oscar Nicola Piovani, che ha scritto la musica di "Doppi significati". Neanche a dirlo, tra gli ottimi performer che suonano con Nicky spicca il jazzman Stefano Di Battista, suo marito (con lei due volte a Sanremo, nel 2005 e nel 2006) nonché suo produttore. Anche in "Spirito benigno", fresca, vivace e soul, c'è sempre il sax di Di Battista a dominare il tutto. Molto bella la sorprendente versione latina di "E la chiamano estate", celebre successo di Franco Califano, che si accompagna alla frenesia da big band di "Dall'inizio nei finali", con un lungo acuto della Nicolai che, anche per via dell'andamento generale del brano, richiama un po' "Brava" di Mina. E il paragone con la tigre di Cremona non è azzardato, visto che in più occasioni Nicky Nicolai dà sfoggio delle sue capacità tecniche. Delicata "Il valzer del nostro amore", grazie al "solito" stile raffinato di Giovanni Allevi, autore della musica, mentre il testo, dolce e romantico, è opera di Jovanotti. E non finisce qui, perché Nicky Nicolai non si è fatta mancare neanche la cover di "Imagine" di John Lennon. Insomma, una "donna in jazz" di gran classe.

Massimo Giuliano 06/12/2008 10.07