Dal 14 la rassegna di teatro dialettale a Bucchianico

Alessandro Biancardi

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BUCCHIANICO. Otto compagnie teatrali abruzzesi, otto domeniche pomeriggio dal 14 dicembre al 29 marzo, 5 euro di biglietto per ogni rappresentazione: sono questi i numeri della seconda edizione della rassegna di teatro dialettale «Città di Bucchianico», che torna dopo il successo dell'anno scorso con la direzione artistica di Maria Laura Di Petta, già curatrice della rassegna del Marrucino.
Il calendario delle rappresentazioni, che si terranno tutte alle 18.00 presso l'auditorium Camillianum, in via Santa Chiara, si apre il 14 dicembre con «Avande popele, a la riscosse…» di Romeo D'Alberto, rappresentato dalla compagnia «La villocche» di Cappelle sul Tavo; a seguire: «Benvenuti… se ci ti' alla salut'!!!» l'11 gennaio, con il gruppo artistico «Le muse» di Castelnuovo di Castellalto, «Ddu' rape strascenate» il 25 gennaio, della compagnia «I Marrucini» di Chieti, «Amore e miserie» l'8 febbraio con la compagnia TAI «La bottega del sorriso» di Basciano, «Fatta a quarte gne la lune» il 22 febbraio del gruppo «I giovani amici del teatro» di Pescara, «Stasera Eduardo» l'8 marzo a cura dell'associazione culturale «Gli amici della ribalta» di Lanciano, «Nci sta cchiu' l'età» il 22 marzo con il laboratorio teatrale «La carriole» di Pescara ed infine «Lu destine de la vecchiaje» il 29 marzo della Compagnia Filodrammatica Atriana.
Sono già a disposizione gli abbonamenti per l'intera rassegna al costo di 35 euro (25 euro per ultrasessantacinquenni, minori di 14 anni accompagnati da adulti e componenti le compagnie dialettali partecipanti alla rassegna): l'acquisto sarà possibile presso l'ufficio della Polizia Municipale di Bucchianico, all'interno del municipio. I biglietti saranno messi in vendita a partire dai 14 giorni precedenti la data dello spettacolo e dalle ore 17.00 presso l'auditorium Camillianum il giorno della rappresentazione.
«Alla luce dell'ottimo successo dell'anno scorso – ha dichiarato il sindaco, Mario Antonio Di Paolo – abbiamo ritenuto fondamentale organizzare questa seconda edizione della rassegna di teatro dialettale, grazie alla valida esperienza dell'assessore Aurelio Bigi e della direttrice artistica Maria Laura Di Petta. La prima edizione ha già dato un primo risultato pratico: alcuni bucchianichesi, che nel passato diedero vita ad una compagnia in vernacolo, hanno preso coraggio e stanno riallestendo uno spettacolo che verrà offerto alla fine della rassegna di quest'anno. Un fuori programma graditissimo, da cui ci auguriamo buoni frutti: tutto ciò conferma che proprio ora che si studia l'inglese come lingua che favorisce la globalizzazione, si è alla ricerca delle proprie radici».

01/12/2008 18.59