Al via la stagione di prosa della Riccitelli

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Prende il via al Teatro Comunale di Teramo, mercoledì 26 novembre, la seconda Stagione di prosa della Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”. In scena Carlo Giuffrè con lo spettacolo “Il Sindaco del Rione Sanità” di Eduardo Di Filippo.
Il protagonista della commedia Antonio Barracano era riconosciuto dai meno abbienti, dai diseredati in un quartiere popolare di Napoli come loro “Sindaco” perché si era impegnato a proteggerli, a mettere pace con giustizia fra di loro senza ricorrere ai tribunali, dove, per la loro ignoranza e la loro povertà, non avendo “Santi in Paradiso”questa giustizia, forse, non l'avrebbero mai ottenuta.
«Voi vi sbagliate, mentre vi adoperate a mettere pace con giustizia, gli ignoranti continuano ad ammazzarsi come tanti conigli, come potete pretendere di portare a termine un'impresa così sproporzionata e assurda?», fa dire Eduardo al personaggio del dottore Fabio della Ragione (sempre in polemica col protagonista).
Questa commedia fu scritta nel 1960 e dopo quasi cinquant'anni è forse terminata l'assurda impresa? No, purtroppo. La camorra c'era anche cinquant'anni fa, ma aveva dei dogmi, delle regole, dei principi. Non si toccavano donne e bambini, c'erano i capi quartieri come Campoluongo, il vero sindaco del Rione Sanità che ha ispirato Eduardo. E' sicuramente uno dei personaggi più complessi del suo Teatro. Di Antonio Barracano il sindaco del Rione Sanità Eduardo dice: “E' stato il mio ruolo preferito, è uno dei personaggi più interessanti che un attore possa desiderare”. Oggi io metto in scena questa commedia, mentre Napoli vive la tragedia della criminalità, come Eduardo aveva previsto che sarebbe avvenuto.
Ma Eduardo apre uno spiraglio alla speranza e fa dire a Fabio della Ragione (quando Barracano è convinto che con i suoi metodi abbiano termine le faide) «Le cose peggioreranno, usciranno i figli di don Antonio, i parenti di don Arturo, i compari, i comparielli, gli amici, i protettori e sarà una carneficina, una guerra, fino alla distruzione, però può darsi che da questa distruzione viene fuori un mondo migliore come lo sognava don Antonio meno rotondo, magari un poco più quadrato».

GLI APPUNTAMENTI

TURNO A: Mercoledì 26 novembre ore 21
TURNO B: Giovedì 27 novembre ore 21
TURNO C: Venerdì 28 novembre ore 17

25/11/2008 12.36