Francesco Altobelli canta la sigla di "Diario di classe", in onda su Raitre

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2067

PESCARA. “Diario di classe”, brano scritto e interpretato dal cantautore pescarese Francesco Altobelli, è stato scelto come sigla dell'omonimo film-documentario in due puntate, ed ora sarà ascoltabile su Raitre, dove il film andrà in onda sia oggi che domani alle 23,40.
L'approdo sulla terza rete è stato deciso dopo il successo che “Diario di classe” ha riscosso nel mese di maggio, quando è stato trasmesso sul canale satellitare Discovery Real Time.
«Sono davvero onorato – dice Altobelli a PrimaDaNoi.it – del fatto che una mia canzone sia stata scelta da una casa di produzione così importante come la Orisa (già dietro a progetti come “Saimir” e “Rosso come il Cielo”, ndr) per fare da sigla a questo documentario ambientato nel mondo della scuola, poco prima dell'esame di stato. Non a caso, “Diario di classe” viene mandato in onda su Raitre proprio in questi giorni, quando gli studenti delle superiori sono impegnati con la preparazione di questo esame».
Che sensazione ha provato, Altobelli, quando ha visto su Raitre lo spot di “Diario di classe” con la sua canzone come sottofondo?
«E' stata una grande emozione, e mi ha fatto un effetto strano, ma decisamente piacevole. Non capita tutti i giorni che un tuo pezzo venga scelto per fare da colonna sonora ad un film, così come non capita tutti i giorni di andare in onda su Raitre».
Ora Altobelli torna a concentrarsi sulla musica. Nel mese di maggio è uscito in tutti gli online stores l'EP che contiene, oltre a "Diario di classe", anche altri due brani: "Quanta gente" e "L'uomo in jeans". In più, “Diario di classe” è stato incluso nel cd con le colonne sonore del film, nonché nella compilation “Hit Mania Estate 2008”, che sarà in vendita in tutti i negozi di dischi e negli online stores a partire dal prossimo 4 luglio.
Questo risultato arriva per Altobelli al termine di una serie di attestati professionali: tempo fa, infatti, l'autore pescarese ha lanciato per gioco sul web una sua canzone scritta per ironizzare sul boom di ascolti del reality show “La pupa e il secchione” e ha riscosso, a sorpresa, molti consensi. «Fu un esperimento, a quanto pare ben riuscito – ricorda Altobelli – però sinceramente avrei preferito il contrario, in quanto tutto questo mi fa pensare che in Italia la massa preferisca canzoni “stupide” come quella che io avevo fatto per gioco. Sono più di 10 anni che scrivo, e da un paio di anni a questa parte ho la fortuna di farlo anche per altri artisti; tra gli altri, ho firmato canzoni per gli Sugarfree».
Come detto, nell'EP di Francesco Altobelli ci sarà anche “L'uomo in jeans”: questo brano fu notato dalla Neonetwork, azienda leader nell'ambito delle suonerie, e distribuito in download attraverso i siti di Radio Lattemiele e All Music, trovandosi a far parte delle hit del momento.
«Il fatto che sia stata proprio la Neonetwork a scegliermi – racconta Altobelli – fu per me motivo di orgoglio, in quanto era l'azienda che si occupava di “The Club”, servizio di messaggistica di All Music, ma anche dei programmi di Mtv “School In Action” e “Very Victoria”, nonché di Musicbox e molto altro ancora. Mi lasciò senza parole il fatto di ritrovarmi tra le hit del momento: ero l'unico sconosciuto».
C'è da dire anche che “L'uomo in jeans”, come spiega lo stesso Altobelli, «è autobiografico. Racconta di 5 anni di vita, caratterizzati dalla ripetitività dei gesti e dei paesaggi per raggiungere la mia università. Però un giorno accade qualcosa di strano: i semafori che trovavo sempre rossi diventano verdi. All'improvviso l'automobile si ferma, e da lontano... un uomo in jeans».
Il video è stato girato in Abruzzo, «tra Chieti e Pescara – dichiara Altobelli – e sono state proprio quelle strade ad avermi ispirato il testo e le atmosfere della canzone».
Massimo Giuliano 17/06/2008 10.44


Francesco Altobelli - Luomo in jeans