Giò di Tonno canta per l'Ail, musica e cuore per beneficenza

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2978

PESCARA. Giò Di Tonno e l'Ail Pescara, un'amicizia che si rafforza con l'obiettivo di costruire insieme la Casa Ail.



PESCARA. Giò Di Tonno e l'Ail Pescara, un'amicizia che si rafforza con l'obiettivo di costruire insieme la Casa Ail. Anche quest'anno, il 21 giugno, alle ore 21, alle Naiadi di Pescara, il cantante pescarese sarà il protagonista di "Concerto dedicato a Valentina", la serata di beneficenza con raccolta fondi che l'Ail Pescara organizza ogni anno in concomitanza con la Giornata nazionale per la lotta contro le leucemie, linfomi e mieloma.
Giò eseguirà, insieme al Live String Ensemble, diretto dal Maestro Pasquale Veleno, i brani del suo cd in uscita, Santafè, alcune cover e "L'amore è un elefante", il brano che ha scritto insieme ad Alessandro Di Zio e che è diventato l'inno nazionale dell'Ail.
I tagliandi di ingresso sono disponibili presso gli uffici Ail, al 5° piano dell'Ospedale Civile, (tel. 08528853, tel. 0852056234, cell. 392.8039866) e presso Ferri Dischi, in via Milano 77, con un'offerta minima di 15 euro. I proventi della serata saranno utilizzati per costruire la Casa Ail di Pescara, che sta sorgendo in via Rigopiano, a pochi passi dal Centro di Ematologia dell'ospedale Santo Spirito. Sarà una struttura confortevole e accogliente che darà la possibilità ai pazienti ematologici, non residenti in città, e ai familiari che li assistono di trovare ospitalità e vicinanza psicologica da parte dei volontari dell'Ail. La struttura sarà dotata di camere da letto spaziose e arredate con attenzione, di un grande spazio di aggregazione costituito dalla cucina e dalla sala da pranzo, di un'area per le conferenze, il giardino, una lavanderia, uffici e servizi, aria condizionata, impianto fotovoltaico e di videosorveglianza.
«Sarà un albergo a quattro stelle dotato di ogni comfort e completamente gratuito non una succursale dell'ospedale – spiega l'avvocato Domenico Cappuccilli, presidente dell'Ail Pescara -. Rappresenterà un punto di riferimento per i pazienti e soprattutto per i familiari che vogliono essere vicini ai loro cari. Attraverso la Casa Ail attiveremo un ciclo virtuoso di socializzazione che è molto importante per chi vive la solitudine della malattia».
I lavori di realizzazione della struttura, che sta sorgendo su un terreno di 750 mq dato in concessione dal Comune di Pescara, sono a buon punto. Se non ci saranno imprevisti, la Casa Ail, che sarà intitolata a Giuseppe Ferrigni, Presidente Onorario alla memoria dell'Ail Pescara, verrà completata entro la fine dell'anno. Poi bisognerà provvedere agli arredi e ai servizi.

09/06/2008 16.10