Dario Fò a Teramo, il suo spettacolo entra all’Università

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2742

TERAMO. Sarà una prima nazionale quella che Dario Fo terrà mercoledì 14 maggio alle ore 21.00, nell’Aula Magna del Campus di Coste Sant’Agostino.


TERAMO. Sarà una prima nazionale quella che Dario Fo terrà mercoledì 14 maggio alle ore 21.00, nell'Aula Magna del Campus di Coste Sant'Agostino.

Il nuovo spettacolo di Dario Fo è ispirato al suo ultimo testo, L'apocalisse rimandata ovvero Benvenuta catastrofe!, pubblicato per Guanda e in libreria da fine aprile.
Il racconto, centrato sui temi dell'emergenza ambientale, propone prospettive atroci e spassose, tanto azzeranti quanto liberatorie. Lo spettacolo sarà corredato dalla proiezioni dei disegni contenuti nel testo e firmati dallo stesso Dario Fo.
Esauriti i posti in Aula Magna, sarà comunque possibile per il pubblico seguire lo spettacolo da alcune aule adiacenti collegate in diretta audiovisiva.
Domani mattina alle ore 11.00, sempre nell'Aula Magna del Campus universitario, Dario Fo incontrerà gli studenti di alcuni istituti scolastici superiori.
Lo spettacolo rientra nel cartellone della “Primavera della Scienza”, organizzato dall'Università degli Studi di Teramo per potenziare, in linea con gli scopi degli interventi regionali, l'insegnamento delle materie scientifiche di base nelle scuole medie superiori, attraverso nuove strategie didattiche per accrescere negli studenti la comprensione del metodo scientifico.
Il programma di iniziative si concluderà sabato prossimo con l'adesione alla Notte dei Musei, l'iniziativa organizzata per il terzo anno consecutivo dal Ministero della Cultura francese che il 17 maggio vedrà coinvolti, fra Musei e Sale espositive, più di 1000 istituti culturali europei, tra cui la Ludoteca tecnico-scientifica di Teramo.
Per l'occasione la Ludoteca sarà aperta al pubblico e sono previste visite guidate, proiezioni di filmati scientifici, e la messa in scena di “Darwin delle scimmie” tratto da un lavoro di Giorgio Celli.
13/05/2008 14.32