Festa a sorpresa per i 40 anni di musica di Vittorio Antonellini

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il 21 aprile 1968 il maestro Antonellini dirigeva il suo primo concerto a L'Aquila con i Solisti aquilani. Per festeggiare il suo genio artistico si è svolta in Provincia una festa a sorpresa, su iniziativa dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese.


Nonostante il carattere informale della "festa tra amici", voluta dagli organizzatori, a rendere omaggio al maestro ,che insieme a Nino Carloni fondò 40 anni fa i Solisti Aquilani, erano in tanti.
La presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane ha fatto gli onori di casa, insieme al sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, all'assessore comunale Anna Maria Ximenes, al presidente dell'ISA, Ludovico Nardecchia e ai rappresentanti delle istituzioni culturali cittadine.
Visibilmente commosso, Antonellini ha ricordato i tempi pionieristici dell'esordio «In questi 40 anni, grazie alla lungimiranza di chi ha creduto in questo progetto, i nostri musicisti si sono affermati in campo internazionale. Quel poco che ho dato – ha aggiunto il maestro- non è nulla rispetto a quello che ho ricevuto dalla comunità aquilana e abruzzese».
Proprio «alla professionalità e alla sensibilità dell'artista che ci ha guidato per 40 anni lungo le strade della musica» ha voluto rendere omaggio la presidente Pezzopane, con una targa, a cui si sono aggiunte quelle conferitagli dal Comune dell'Aquila e dall'Istituzione Sinfonica abruzzese.
«Mi ha colpito la modestia con cui Nino Carloni, 40 anni fa, nell'inaugurare la primavera musicale aquilana, presentava al suo pubblico quella che lui definiva una piccola compagine orchestrale- ha commentato la presidente- Dopo 40 anni i Solisti aquilani prima, e l'Istituzione Sinfonica poi, sono uno dei vanti musicali che hanno reso grande la nostra città, grazie al genio musicale e alla valida guida del maestro Antonellini, a cui tutti noi oggi diciamo grazie».
«Un uomo prezioso per L'Aquila e l'intera regione- ha aggiunto l'assessore Ximenes- che ha dato lustro e risalto all'immagine della nostra città in Italia e all'estero».
Il presidente dell'ISA, Ludovico Nardecchia, ha voluto sottolineare il comune percorso culturale e artistico «che continuerà anche per il futuro sotto il nume tutelare di Nino Carloni».
Ad introdurre i festeggiamenti le note magiche di Ettore Pellegrino, primo violino dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, che ha eseguito un "Capriccio" di Paganini "La risata".
Una fantasiosa composizione che Pellegrino ha suonato con un con un violino di Goffredo Cappa del 1675.

21/04/2008 16.25