Pescara aspetta Venditti per l'ultima data del suo tour

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4739

PESCARA. Antonello Venditti terminerà a Pescara il suo tour primaverile, partito da Padova l’8 marzo. Il cantautore romano, che ha recentemente pubblicato l’album “Dalla pelle al cuore”, sarà sabato 19 aprile al Pala Giovanni Paolo II. Inizio ore 21.

PESCARA. Antonello Venditti terminerà a Pescara il suo tour primaverile, partito da Padova l'8 marzo. Il cantautore romano, che ha recentemente pubblicato l'album “Dalla pelle al cuore”, sarà sabato 19 aprile al Pala Giovanni Paolo II. Inizio ore 21.
Dunque, Venditti tornerà nella nostra regione a meno di un anno di distanza, visto che si è esibito già a Chieti lo scorso 23 settembre in occasione della cerimonia di apertura degli Europei Femminili di Basket, e anche stavolta l'Abruzzo sarà l'ultima tappa del suo giro di concerti.
Lo show teatino, infatti, aveva costituito la data di chiusura del tour estivo di Antonello Venditti: una grande festa popolare, dal momento che l'ingresso era gratuito.
Per quanto riguarda il Pala Giovanni Paolo II, dopo i grandi concerti dello scorso inverno (Tiziano Ferro e Claudio Baglioni, più Gigi D'Alessio che all'ultimo momento fu trasferito nel più capiente Palauniverso di Silvi Marina a causa della grande richiesta di biglietti), si aggiunge al mosaico un altro nome importante della musica italiana.
Non va dimenticato che il rapporto di Venditti con Pescara è sempre stato buono, in termini di performances dal vivo: tutti ricordano il concerto allo Stadio Adriatico del 1996, ma anche il particolare “One man band… or not” di qualche estate fa, fino ad arrivare al concertone gratuito del 1 maggio 2005.
Il nuovo cd di Antonello Venditti è stato anticipato in radio dal singolo “Dalla pelle al cuore”: contiene nove canzoni inedite, scritte dal cantautore romano, e vanta anche stavolta ospiti d'eccezione, che poi sono quelli che spesso compaiono nei lavori di Venditti: Gato Barbieri al sax e Carlo Verdone alla batteria. In questa sua nuova fatica ha trovato spazio anche un brano intitolato "Tradimento e perdono", in memoria dei grandi artisti e campioni morti suicidi perché dimenticati dalla società. Nelle liriche della canzone vengono citati anche Marco Pantani, Luigi Tenco e Agostino Di Bartolomei, storico e indimenticato capitano della Roma morto suicida nel 1994.
Spiega Venditti: «Non ho voluto fare una canzone su Welby, ma qui c'è pure lui. Anche il suicidio è un tradimento, alla vita però. L'ho scritta il 30 maggio, anniversario della morte di Di Bartolomei, e del giorno in cui la Roma perse nell'84 la Coppa dei Campioni. Può avere valore anche per me, è una canzone preventiva; io penso che uno che ha successo, abbia diritto a più amore che non una persona normale».
“Dalla pelle al cuore” è giunto a 4 anni di distanza da "Che fantastica storia è la vita" e, a detta del suo autore, «è molto diverso dai miei precedenti lavori, anche se suona comunque alla Venditti». Antonello Venditti ha esordito nel 1972 con “Theorius Campus”, un disco inciso “in condominio” con l'amico Francesco De Gregori. Gli anni '80 sono stati per lui anni di grande successo, mentre lo scorso decennio è trascorso in maniera altisonante. Ora Antonello sembra destinato a riprendersi la propria storia, magari passando proprio “Dalla pelle al cuore”.

Massimo Giuliano 16/04/2008 8.03