Al Teatro Vittoria suoni, colori e scritture dal mondo

Alessandro Biancardi

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ORTONA. I concerti aperitivo e tea concerti propongono un momento di educazione, di confronto e di crescita, con l'obiettivo di creare spazi d'ascolto e la formazione di una nuova schiera di "attenti ed esigenti fruitori" della cultura musicale.
La rassegna si sviluppa in 8 date, dal 17 febbraio al 5 aprile presso il Teatro Vittoria di Ortona, alternando la domenica al sabato della settimana successiva.
Banditi gli stereotipi e le situazioni convenzionali c'è un po' di tutto ma senza per questo essere un mix per tutti i gusti e tutte le stagioni.
Dopo il concerto d'apertura del 17 febbraio che ha visto come protagonisti il doppio violoncello di Claudio e Alberto Casadei, rispettivamente padre e figlio d'arte, accompagnati al pianoforte da Paolo Biondi, in una esibizione applauditissima che ha racchiuso in se ispirazione, lirismo e grande virtuosismo, la rassegna prosegue con il concerto del 23 febbraio, affidato al quintetto Napoli Recital, uno dei gruppi più importanti del panorama musicale partenopeo, che presenta un viaggio affascinante nel mondo della canzone classica napoletana.
Il 2 marzo è la volta di una voce dolce e sensuale: quella di Silvia Zaru, che si presenta con un trio di assoluto livello, tutto al femminile, capace di creare sonorità ed atmosfere raffinatissime.
A raccogliere la staffetta vocale l' 8 marzo è la spagnola Rosa Mateu, che accompagnata al pianoforte da Anna Ferrer, presenta un concerto di grande impatto emotivo incentrato su musiche della tradizione iberica.
La chitarra sarà protagonista assoluta nel concerto dell'Orchestra Manuel De Falla di Bari, realtà tangibile e concreta di un nuovo modo di fare musica. Diretta da Pasquale Scarola si esibirà il 16 marzo.
Il Sator quartet, rinomato gruppo di jazz, dal suono attualissimo e dal ritmo potente ed incisivo, si esibirà il 22 marzo. Penultimo appuntamento con i Roma Brass Quintet, gruppo, composto da accademici di Santa Cecilia, che propone il 30 marzo un programma che trascende il normale concerto, per trasformarsi in uno spettacolo divertente, fatto di gags e trovate varie.
La rassegna chiude i battenti il 5 aprile con il Maurizio Di Fulvio Trio, che da tempo ha conquistato un pubblico trasversale, fuori dalle logiche dei generi e che eseguirà un programma monografico, fatto di composizioni originali ricche di colori e trovate strumentali.


22/02/2008 8.29