Guardare il mondo "a testa in giu’" con il teatro di strada

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Partirà dal prossimo 25 gennaio la Scuola di Teatro e Arti di strada “A testa in giù”, ideata all’Aquila dalla Compagnia Il Draghetto e dal Teatro Dedalus in collaborazione con le istituzioni locali e la Facoltà di Scienze Motorie.
Si tratta di una scuola professionale innovativa che insegnerà ai venti partecipanti i diversi aspetti delle arti e del teatro di strada: trampoli, giocoleria, acrobalance, contact improvisation, acrobatica, arte del clown, combattimento scenico, voice training, costruzione ed uso di pupazzi, psicologia e arteterapia. A tenere le lezioni saranno docenti altamente qualificati provenienti sia dall'Italia che dall'estero, che attueranno una didattica non convenzionale, privilegiando una realtà culturale aperta e interattiva.
«E' un tipo di teatro che esce dai luoghi classici ed invade le strade – hanno spiegato i direttori artistici della Scuola, Mario Villani e Manuela Del Beato – gli allievi saranno impegnati per sei fine settimana, dal venerdì alla domenica, una volta al mese, più una settimana nella quale si preparerà il saggio finale, per un totale di 200 ore di lezione».
La peculiarità della scuola è l'indirizzo di interazione sociale: con lo studio di materie come psicologia e arteterapia, gli allievi potranno utilizzare il teatro di strada in situazioni di disagio socio-culturale o con soggetti a rischio.
In questo ambito si potrà lavorare per prevenire situazioni di crisi e di rischio psico-sociale, favorendo la promozione dei diritti e della qualità della vita di bambini ed adolescenti, favorendo allo stesso tempo l'inserimento nella scuola e la partecipazione attiva nella società. Alcune lezioni si svolgeranno presso i Comuni che hanno aderito al progetto: Pizzoli, Castel Del Monte, Barisciano e in collaborazione con la Provincia dell'Aquila in situazioni di interazione sociale, cioè in quartieri o zone disagiate, centri anziani e con minori a rischio.
«E' un corso professionale che consentirà agli allievi di inserirsi da subito nel mondo del lavoro – hanno aggiunto Villani e Del Beato – intanto per quelli che vorranno sono aperte le porte per la stagione estiva 2008 della compagnia Il Draghetto , con una regolare scrittura artistica e inquadramento Enpals».
Per la realizzazione del progetto è stato fondamentale la creazione di una rete tra gli enti locali. La scuola prevede infatti dei seminari residenziali in diversi luoghi della regione. Per gli allievi sarà un'occasione per scoprire le bellezze dell'Abruzzo e per gli abitanti di poter assistere a diversi spettacoli di teatro di strada.

Mara Iovannone 11/01/2008 10.08