Cinema. A Pescara la rassegna ‘CinemaDonna’

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Quattro film sulle donne e girato da donne, per rappresentare il poliedrico mondo dell’universo femminile in tutte le sue sfaccettature e i difficili rapporti che spesso si intrecciano nel lavoro, nella famiglia e nel sociale.
Tutto questo è la rassegna ‘CinemaDonna' organizzata dalla Commissione consiliare comunale Pari Opportunità e presentata stamane nel corso di una conferenza stampa al Comune di Pescara dal presidente Carla Tiboni.
«Ci avviamo verso la conclusione dell'anno europeo delle Pari Opportunità che –ha sottolineato la Tiboni – ha purtroppo registrato qualche carenza nel settore legislativo, ossia c'è stata poca produzione normativa per affermare pienamente il diritto all'uguaglianza e alla parità tra uomini e donne. La Commissione ha deciso a Pescara di organizzare una rassegna per sensibilizzare la collettività sul diritto alle Pari Opportunità attraverso il cinema, un mezzo di comunicazione diretto per veicolare il nostro messaggio. I quattro film sono stati scelti sulla base di un criterio di vita: raccontare la storia di alcune donne e simbolicamente rappresentare gli elementi e i ruoli che ancora oggi differenziano i rapporti sociali dei due sessi».
Tutte le proiezioni si svolgeranno alle ore 17 presso la Sala Rossa del Mediamuseum, in piazza Garibaldi (ex Tribunale) e saranno a ingresso libero.
La Rassegna si aprirà lunedì prossimo 26 novembre con ‘Bellissime' (II parte) di Giovanna Gagliardo, «la prima parte – ha ricordato il presidente Tiboni – era già stata programmata dal Comune lo scorso anno; il film rappresenta un resoconto dagli anni '60 agli anni '90 di tutto ciò che è successo nell'universo femminile, l'era del femminismo, l'approccio della donna al mondo del lavoro e il suo modo diverso di rapportarsi al sociale».

Martedì 27 novembre verrà proiettato ‘Di madre in figlia', film di Fabiana Sargentini, «che parla del rapporto ancestrale tra madri e figlie nel nucleo familiare, delle difficoltà che spesso si incontrano – ha proseguito la presidente Tiboni – partendo da una domanda: in cosa si somigliano madri e figlie».

Mercoledì 28 novembre si proseguirà con ‘Mobbing (mi piace lavorare)' di Francesca Comencini con Nicoletta Braschi, «un film – ha detto la Tiboni – che ha aperto una finestra sul mondo del lavoro e sulle disuguaglianze verso le donne: la pellicola realizzata con un sindacalista della Cgil, racconta la storia di una donna che subisce quotidianamente una situazione psicologica distruttiva da parte dei colleghi di lavoro, con incredibile adesione alla realtà».

Infine giovedì 29 novembre la rassegna cinematografica si concluderà con la proiezione de ‘Il più bel giorno della mia vita' di Cristina Comencini con Virna Lisi, «storia di una famiglia borghese, delle difficoltà che si vivono al suo interno e di una donna che con la propria forza riuscirà a tenere unite le sorti del nucleo familiare».

Venerdì 30 novembre l'iniziativa culminerà con un Incontro-dibattito sulle Pari Opportunità che si svolgerà sempre al Mediamuseum, «con tre ospiti d'eccezione – ha aggiunto il Presidente Tiboni -, tre donne che sono figure importanti del nostro Abruzzo, ossia un politico, la senatrice Elena Marinucci; un'imprenditrice, Antonella Allegrino; e infine una rappresentante del mondo universitario, la professoressa di sociologia Eide Spedicato Iengo».

23/11/2007 8.17