L’irriverente Andrea Rivera a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Domani, giovedì 18 ottobre, alle 18, si terrà a Pescara - presso Hub - un incontro con Andrea Rivera. Alle 21.30, poi, Rivera si esibirà in uno spettacolo presso l’Auditorium "De Cecco". Prima della Festa dei Lavoratori di quest’anno, Rivera era ignoto ai più.

Già presente da alcuni anni nel cast dei conduttori del concertone romano del 1 maggio, l'artista ha fatto molto parlare di sé in questa ultima edizione perché ha attaccato un bersaglio che da sempre fa “rumore” quando viene preso di mira: la Chiesa.
L'accusa rivolta da Rivera era pesante: «La Chiesa non si è mai evoluta».
Parole forti, certo, ma che sono state ridicolizzate dal fatto che i sindacati abbiano scelto di dissociarsi dalla posizione del presentatore. Il Vaticano aveva addirittura additato Rivera come “terrorista”.
L'on. Massimo Donadi (IDV) dichiarò che «Le frasi di Rivera non sono né un atto terroristico, e non fa bene a nessuno definirle tali, né tantomeno un libero esercizio di critica. Si tratta piuttosto di un tentativo, squallido e volgare, di ricavarsi un momento di celebrità, usando una platea ben più nobile e una ricorrenza di ben altro spessore come quella del 1 maggio, reso ancor più grave dalla brutta e squallida strumentalizzazione che ha coinvolto la tv di Stato».
E dopo 3 anni passati a fare l'artista di strada, denunciando tutto quello che non leggiamo sui giornali perchè «scritto in trafiletti laterali troppo piccoli», e analizzando le mode dei passanti annoiati dal solito sabato sera, cercando così un nuovo modo di comunicare, Andrea Rivera ha ricevuto quest'anno il prestigioso riconoscimento del Festival dedicato a Giorgio Gaber.
Ha inoltre scritto e interpretato la sigla finale di "Parla con me" di Serena Dandini.
Rivera vanta anche la partecipazione ad un video musicale: insieme a Gigi Proietti, infatti, è apparso nel filmato di accompagnamento de “Il nostro fragile equilibrio” di Riccardo Sinigallia.
Il clip, sfuggendo agli stereotipi del genere, ripercorre con leggerezza la leggenda mitologica di Icaro e Dedalo. L'interpretazione dei due protagonisti è affidata a Rivera nei panni di Icaro e a Proietti in quelli di un Dedalo strepitoso e paterno.
Massimo Giuliano 17/10/2007 9.33