Sabato a Vasto arriva Fiorello

Alessandro Biancardi

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VASTO. Tutto pronto, a Vasto, per lo show di Fiorello: "Volevo fare il ballerino... e non solo" riprende il fortunato tour teatrale di un paio di anni fa e allarga il discorso rinnovando – ma non troppo – il contenuto della performance dell'artista siciliano, dove al ballerino si aggiungono il papà e il calciatore. 
VASTO. Tutto pronto, a Vasto, per lo show di Fiorello: "Volevo fare il ballerino... e non solo" riprende il fortunato tour teatrale di un paio di anni fa e allarga il discorso rinnovando – ma non troppo – il contenuto della performance dell'artista siciliano, dove al ballerino si aggiungono il papà e il calciatore.

 

Sabato 21 luglio, alle 21.15, lo stadio Aragona sarà pronto ad esplodere. D'altronde, la storia di Fiorello deve molto all'Abruzzo:
era il 25 gennaio del 1994 quando a Pescara, in Piazza Salotto, si registrarono 3 puntate del Karaoke. Fiorello era molto diverso da
oggi: aveva il celebre codino, non aveva passato i 40 e doveva esprimere, con il senno di poi, ancora molto del suo potenziale di showman. Poco tempo fa ha dichiarato a sorpresa di ricordare con piacere quel giorno perché si trattò del primo vero bagno di folla per il Karaoke. La gente, in effetti, era sistemata in ogni dove: sui vasi delle palme, sopra la pensilina dell'autobus, sulle gallerie dei portici… Gli incidenti non mancarono, ma fu un successo.
Torniamo ai giorni nostri: "Volevo fare il ballerino" ha permesso all'artista, ancora una volta, di fare centro, grazie a gag riuscite e alla sua passione per il ballo, già esplicitata ai tempi de "La febbre del venerdì sera", quando Fiorello diceva di voler ballare anche se era l'unica cosa che non gli riusciva particolarmente bene.
Ma chi è Fiorello? Domanda non semplice. Proviamo a definirlo così: un entertainer che è rinato dopo un breve periodo di appannamento, affermandosi non solo come personaggio televisivo ("Stasera pago io" è il simbolo di questa nuova fase, lontana anni luce dal Karaoke) ma anche come star radiofonica. Il riferimento, in quest'ultimo caso, è a "Viva Radio 2", che conduce da diversi anni su Radio 2 insieme a Marco Baldini. Un successo tale da aver decretato un'operazione discografica piuttosto inusuale: la radio è finita su cd perché, in collaborazione con l'etichetta SonyBmg, Mr Rosario ha deciso di fissare su supporto digitale alcune delle performances migliori scaturite dal suo programma. E così ecco le imitazioni di Mike Bongiorno, Antonio Cassano e Andrea Camilleri, senza dimenticare i cantanti come Tozzi e Pavarotti. Ogni anno esce un nuovo volume della compilation, e ogni volta è record di vendite. La radio sembra essere, ora più che mai, l'ambiente in cui Fiorello si trova più a suo agio: per il momento, infatti, di rivederlo sul piccolo schermo non se ne parla, eccezion fatta per le sortite a sorpresa di "Viva Radio 2" che si sono registrate sulle reti Rai nel recente passato.
Massimo Giuliano

19/07/2007 12.29