34° Premi Flaiano, parata di stelle, coming out e battute sull'aeroporto

Alessandro Biancardi

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34° Premi Flaiano, parata di stelle, coming out e battute sull'aeroporto
PESCARA. Una grande parata di stelle per la premiazione finale della 34° edizione dei premi Flaiano. Sul palco del Teatro D'Annunzio sono saliti il regista Dario Argento, Stefania Sandrelli, Willem Dafoe e Kabir Bedi. E poi ancora il regista Ferzan Ozpetek con i protagonisti di Saturno contro Stefano Accorsi e Ambra Angiolini; Ninetto Davoli, Arnaldo Catinari premiato per la fotografia di L'aria salata e Saverio Costanzo per la sceneggiatura.
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/racconti_fotografici111/slide.php?cartella=flaiano_2007]IL RACCONTO FOTOGRAFICO[/url]

A rappresentare il teatro c'erano Gabriele Lavia e Milena Vukotic, Luca Barbareschi, Paola Quattrini e Christian De Sica.
Per la televisione e la radio il premio è stato consegnato a Ficarra e Picone, per la conduzione di Striscia la notizia, a Neri Marcoré e Stefania Rocca, a Gianluca Maria Tavarelli, a Sveva Sagramola e Marino Sinibaldi.
I personaggi si sono intrattenuti sul palco per ringraziare e per parlare dei loro successi. Kabir Bedi non ha potuto fare a meno di rispondere a domande sul suo passato da Sandokan.
«E' un ruolo a cui devo molto», ha ammesso, «perché mi ha permesso di fare grandi cose. Sandokan forever».
E anche sui trascorsi all'Isola dei Famosi («era proprio necessario?», gli ha chiesto il conduttore della serata Andrea Vianello) ha sostenuto di non essersi pentito: «per me le sfide sono molto importanti, e quella era una sfida».
L'attore Luca Barbareschi ha, invece, raccontato di essere stato un bambino vittima di abusi sessuali e per questo adesso si sta battendo con la creazione di una fondazione che aiuti i minori vittime di violenza.
Contenta Stefania Sandrelli (da vera star si è negata fino all'ultimo) che ha ricevuto il premio per la carriera.
«Prima questo tipo di premio», ha commentato, «si dava ad attori vecchi e con la dentiera. Sono onorata che oggi venga consegnato a me».
Dario Argento, salito sul palco per ricevere il Pegaso d'oro, ha confessato di avere anche lui alcune paure: «sono quelle del quotidiano, che se non avessi e non conoscessi non potrei poi trasferire nel mio film».
Gioia per la neo attrice Ambra Angiolini, al suo primo film in Saturno Contro di Ozpetek già pronta su un nuovo set a girare con Fabio Volo. La ex bimba prodigio di Non è la Rai era accompagnata dal marito, il cantante Francesco Renga.
Cristian De Sica, perennemente al telefono come uno spot ambulante, ha ricevuto il premio per la sua opera teatrale “Parlami di Me”, scritta da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime.
«Sono molto contento di questo riconoscimento», ha ammesso, «e sono contento che anche la critica abbia apprezzato il mio lavoro. Per la gioia ho fatto attaccare delle gigantografie con gli articoli di giornale positivi all'ingresso del Sistina». De Sica ha raccontato di aver conosciuto Flaiano «alla libreria Rossetti. La sua ironia avrebbe potuto dare molto al cinema contemporaneo».
Ficarra e Picone, invece, hanno preso di mira l'aeroporto di Pescara: «Siamo andati ad Ancona perchè non ci avevano detto che a Pescara c'e' l'aeroporto» e di Antonio Ricci, che li ha voluti alla conduzione del tg satirico hanno detto: «è metà uomo e metà Telegatto: lui ne ha vinti ben ventisei».
Così un congiuntivo improbabile del conduttore e la gaffe sull'aeroporto hanno contagiato scherzosamente l'intera serata con buona pace di chi invece prova a fare marketing turistico...
L'attore Neri Marcorè, premiato per la sua interpretazione nella fiction Papa Luciani, non ha risparmiato imitazioni di Maurizio Gasparri, Alberto Angela, e Zapatero- Mr Bean. L'attrice Stefania Rocca è salita sul palco fasciata in un vestito bianco che non riusciva a camuffare la gravidanza ormai avanzata e resa nota solo qualche settimana fa. L'artista ormai al quinto mese ha rivelato che sta per prendersi un anno sabbatico e di aver dovuto rinunciare a importanti copioni per il suo stato interessante.
Panico nel pomeriggio all'Hotel Carlton dove hanno alloggiato i premiati, per l'arrivo dei vigili urbani che volevano multare le auto degli ospiti in seconda fila. Il più agguerrito il compagno di Stefania Sandrelli che si è rivolto al direttore dell'albergo per fermare le penne più veloci dell'adriatico.
Il patron dei premi Flaiano, Edoardo Tiboni, ha dato l'appuntamento all'anno prossimo, nella speranza che i fondi pubblici per supportare la manifestazione crescano. Nei giorni scorsi Tiboni aveva ricordato alle autorità il «grosso problema» che da anni accompagna la cerimonia di consegna dei premi e che «angoscia» gli organizzatori: la mancanza di un «palatenda o palaeventi, mai realizzato a Pescara». La cerimonia di consegna dei premi Flaiano si svolge, infatti, al teatro all'aperto intitolato a Gabriele d'Annunzio, sul lungomare Sud di Pescara, «ma c'e' sempre l'incognita delle condizioni meteorologiche, e per chi organizza è una situazione angosciante».
Quest'anno, per fortuna, il clima è stato clemente ma , ha ricordato il patron «Pescara è una città a vocazione turistica ma non si fa molto per realizzare questa vocazione, e d'altronde non è che servano somme stratosferiche per realizzare una struttura del genere».
09/07/2007 10.50

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/racconti_fotografici111/slide.php?cartella=flaiano2006]IL RACCONTO FOTOGRAFICO DELLO SCORSO ANNO (2006)[/url]