Due vincitori ex aequo al premio Nascimbene

Alessandro Biancardi

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ORSOGNA (CH). Sono i compositori Marco Russo di Latina e Franco Talamo di Livorno. «Ottimo» il livello dei finalisti,secondo il presidente della Giuria, il regista Marco Bellocchio: «Con la musica la sequenza di un film può diventare qualcosa di straordinario»
Sono i giovani compositori Marco Russo, 29 anni di Latina e Franco Talamo, 38 anni di Livorno i vincitori «ex aequo» del Premio Mario Nascimbene per musiche da film, la cui serata finale si è svolta nel Teatro «De Nardis» di Orsogna (Chieti). La giuria - presieduta dal regista Marco Bellocchio - ha premiato i loro lavori tra i commenti musicali inediti proposti dai sei finalisti, sui 71 musicisti che hanno partecipato al concorso.
La decisione della Giuria - di cui hanno fatto parte anche i compositori Riccardo Giagni, Silvio Feliciani e Caterina Nascimbene (moglie di Mario Nascimbene, al quale è intitolata la manifestazione, uno dei più grandi compositori per il cinema, il primo italiano a lavorare per Hollywood) - ha coinciso con il parere del pubblico:
nella sala sono state, infatti, distribuite schede che gli spettatori hanno compilato, indicando il commento musicale preferito. Anche in questo caso Russo e Talamo sono risultati i più votati.
Marco Russo è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. E' autore e interprete di musiche per spettacoli e performance teatrali, ma si è dedicato soprattutto al cinema realizzando musiche per cortometraggi e lungometraggi di giovani registi italiani.
Franco Talamo, diplomato all'ottavo anno di pianoforte presso il Conservatorio di Genova, si è avvicinato alla computer music nel 1996, dedicandosi esclusivamente alla composizione. Per due anni è stato a Sydney dove ha collaborato con un compositore australiano.
I concorrenti del Premio Nascimbene erano stati chiamati a realizzare la colonna sonora per una sequenza del film «Anno Uno» di Roberto Rossellini, dedicato alla figura di Alcide De Gasperi. Si tratta di tre scene «molto difficili» - ha sottolineato il presidente della Giuria - che nella colonna sonora originale Nascimbene aveva lasciato senza musica. In finale, oltre ai due vincitori, sono approdati Cristiano Alberghini di Cento (Ferrara), Davide Boario di Torino, Antonio Marcotullio dell'Aquila e Claudio Smussi di Leno (Brescia).
Marco Bellocchio (autore, tra gli altri, dei film «I pugni in tasca», «L'ora di religione», «Buongiorno, notte») ha definito «ottimo» il livello dei sei compositori. «Spesso - ha spiegato il regista - la musica viene usata in modo indiscriminato e superficiale. Quando, invece, si riesce ad avere un grande incontro con un compositore o a individuare una musica già esistente, la sequenza di un film può veramente trasformarsi, può diventare qualcosa di straordinario».
Ai due vincitori sono andati 2.500 euro e l'opera appositamente realizzata dal maestro ceramista Riccardo Ferrara.


02/07/2007 9.32