Orsogna, l'ungherese Andràs Chlebovics vince il Premio Ceccarossi

Alessandro Biancardi

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ORSOGNA. E' l'ungherese Andràs Chlebovics il vincitore dell'edizione 2007 del Premio internazionale di corno «Domenico Ceccarossi». A consegnargli il primo premio e a incoronarlo durante la serata finale del concorso, svoltasi nel Teatro Comunale di Orsogna (Chieti), è stata la figlia del «Principe dei cornisti», Maria Ceccarossi. Al secondo posto si è classificato il romeno Ionut Podgoreanu; al terzo l'italiano Paolo Valeriani, di Monte Urano (Ascoli Piceno). Ai tre musicisti sono andati rispettivamente i premi da duemila euro, 1.500 euro e mille euro, consegnati dal presidente della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Chieti, Mario Di Nisio.
Chlebovics si è imposto al termine di una severa selezione tra musicisti provenienti dall'Italia e dal resto d'Europa, compiuta dalla giuria di cui hanno fatto parte Vittorio Antonellini, presidente dell'Ico, l'associazione delle orchestre riconosciute dallo Stato, i cornisti Stefano Aprile e Jonathan Williams, i direttori d'orchestra Rino Marrone e Federico Mondelci, con il coordinamento del direttore artistico del concorso, il cornista Carlo Torlontano.
Il pubblico in sala ha particolarmente apprezzato l'esibizione dei tre cornisti in gara, accompagnati magistralmente dall'Orchestra sinfonica abruzzese in applaudite interpretazioni di brani di Mozart.
Il concorso di Orsogna - promosso dall'amministrazione comunale e organizzato da un apposito Comitato - è uno dei pochi in Europa a scoprire e a evidenziare il talento dei giovani musicisti che scelgono il corno. Uno strumento estremamente difficile, che Ceccarossi sapeva far «cantare» come un violino.
Il Comune di Orsogna - con il sindaco, Alessandro D'Alessandro, il vice sindaco Fabrizio Montepara, l'assessore Fiorella Perinuzzi (che coordina personalmente il concorso dalla sua fondazione) - e il Comitato organizzatore (presieduto da Mario Tenaglia) hanno voluto ricordare, attraverso la manifestazione, i dieci anni dalla scomparsa di Domenico Ceccarossi (Orsogna 1910 - Ciampino 1997): uno dei più grandi cornisti di sempre, se non il più grande, il quale cominciò a suonare un vecchio corno «brutto e sporco», come egli stesso raccontava, nella banda del paese e ne proseguì lo studio da autodidatta. La sua arte incantò i grandi musicisti e direttori d'orchestra dell'epoca, da Von Karajan a Toscanini, da Mascagni a Zandonai, e fu applaudita nei più prestigiosi teatri d'Europa.
Il Premio Ceccarossi ha avuto il patrocinio della Provincia di Chieti - rappresentata durante la serata finale dall'assessore alla Cultura, Panfilo Di Silvio -, della Presidenza del Consiglio regionale d'Abruzzo e del Ministero per i Beni e le attività culturali.

11/06/2007 10.31