A Caramanico, San Francesco protagonista del concerto di Branduardi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1811



CARAMANICO. Sarà “L'Infinitamente piccolo”, la lauda dedicata da Angelo Branduardi a San Francesco, a caratterizzare, dopodomani primo giugno, la prima serata della “Festa della montagna” organizzata dalla Provincia e dalla Consulta dei piccoli Comuni in programma a Caramanico Terme fino al 10 del mese. Il concerto del cantautore di Cuggiono, genovese d'adozione, è gratuito: si terrà alle 21,30 in piazza Vittorio Emanuele II.
Due ore prima, alle 19,30, l'autore - conosciuto fin dal 1976 per l'album acustico “Alla fiera dell'Est” che in quell'anno si aggiudicò il premio della critica discografica e che fu bissato tre anni dopo con “Cogli la prima mela” – sarà al dibattito pubblico sull'importanza della tutela dell'ambiente montano dei centri con meno di 5mila abitanti. Nove i brani che comporranno la prima parte dell'esibizione prodotta dalla “Annaluce Shining Show” di Massimo Coccia: Il cantico delle creature, Il sultano di Babilonia e la prostituta, Il lupo di Gubbio, Audite poverelle, Il trattato dei miracoli, Nelle paludi di Venezia, La predica della perfetta letizia, La morte di Francesco, Il cantico delle creature (breve).
I pezzi, arrangiati con le musiche dell'autore, così come i testi, sono stati scritti a quattro mani con la moglie Luisa Zappa. Branduardi sarà accompagnato da tre polistrumentisti, che vantano la partecipazione di altri artisti come Franco Battiato ed Ennio Morricone, e formazioni come Madredeus, La nuova compagnia di canto popolare e i Muvrini.
I brani scelti da Banduardi e pubblicati dalla Emi sono stati realizzati rielaborando le fonti francescane, su indicazione dell'Ordine dei frati minori, per il Giubileo del 2000, e proprio in occasione dell'Anno Santo sono stati eseguiti davanti a Giovanni Paolo II e alla moltitudine dei fedeli giunti a Roma per le celebrazioni. Dall'ottobre 2004 quelle composizioni rappresentano il nerbo del programma del tour europeo che ha portato e porterà nei teatri delle principali città lo spettacolo dedicato al “poverello di Assisi” con la regia di Oreste Castagna e coreografia di Alberta Palmisano ispirata ai colori dei dipinti di Giotto. Nella seconda sessione dell'esibizione, invece, Branduardi proporrà brani tratti da “Futuro antico IV” uscito quest'anno per il Carnevale di Venezia con la ensemble “Scintille di Musica” della virtuosa del liuto Francesca Torelli, oltre a successi del passato. Ad accompagnare Branduardi nell'esibizione di Caramanico sarà il suo violino, ovvero lo strumento cui la sua figura è legata fin dagli anni della prima giovinezza e dello studio al conservatorio “Niccolò Paganini” della città della Lanterna.

30/05/2007