Momo pubblica il suo primo album e dedica una canzone alla Madonna di Pompei

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3412

Momo pubblica il suo primo album e dedica una canzone alla Madonna di Pompei
LANCIANO. Momo, la cantautrice lancianese rivelazione del dopofestival di Sanremo 2007 con 'Fondanela', pubblica il suo primo album, intitolato 'Il Giocoliere': un disco eclettico ed ironico che include 14 brani, di cui molti nel solco della tradizione del teatro canzone. La title-track, che Momo definisce la sua autobiografia, è un esempio di teatro-canzone in cui la frase portante è: "Il giocoliere fa finta di piangere ma vorrebbe fare ridere".



Prodotto da Simone Grassi con la produzione artistica dello statunitense Jono Manson, il debutto di Momo include importanti collaborazioni.
Ad accompagnarla troviamo i musicisti che le sono da sempre accanto nelle sue esibizioni live: Luca Venitucci (pianoforte e fisarmonica), Daniele Ercoli (contrabbasso e bombardino), Desiree Infascelli (fisarmonica e violino), Ludovica Valeri (trombone e bombardino) e Alberto Popolla (clarinetti). La scaletta è aperta – e non poteva essere altrimenti – da ‘Fondanela', diventato in pochi giorni un 'cult' dopo la presentazione inaspettata all'ultimo Festival.
Il singolo, scritto a quattro mani da Momo con la pianista Alessandra Celletti, è un'allegra parodia ispirata da un corso di ginnastica orientale intrapreso dalle due per problemi di dolori cervicali. A bucare il video, trasformando la canzone in un piccolo caso discografico, è stata anche la divertente coreografia con cui la cantante-folletto ne ha accompagnato l'esecuzione: movimenti che in pochi giorni sono diventati un tormentone, facendo il giro di tutti i media nazionali.
Il cd contiene anche ‘Embè', una ballata il cui testo è un'invettiva contro le maldicenze, gesti vigliacchi da cui è difficile difendersi se non con l'indifferenza. Questo brano, rivisitato con alcune aggiunte rap e ribattezzato ‘Che bella gente', è stato presentato lo scorso anno a Sanremo da Simone Cristicchi: Momo lo cantò, con il titolo ‘Embè', all'edizione 2000 di ‘Vocidomani', noto concorso pescarese. Cristicchi compare anche nel lavoro di debutto di Momo: ‘Secondo classificato', scritta dal vincitore di Sanremo, è una delle canzoni che Momo si scambia da tempo con Cristicchi nei concerti live. Di più: nel repertorio di Cristicchi, Momo trova che 'Secondo Classificato' sia il pezzo che più la rappresenta.
Con un'altra canzone, ‘La Madonna di Pompei', Momo è in finale a Musicultura: qui ha unito, musicandole, 6-7 brevi poesie dello scrittore lucano Vito Riviello. Ne è uscito fuori un motivetto allegro, ironico e solare, il cui testo suggerisce, però, anche riflessioni profonde. E a proposito di riflessioni, non manca quella sull'omosessualità: avviene in ‘Momosessuale', che, con la struttura di uno stornello accompagnato da una banda paesana, rappresenta il manifesto attualissimo del diritto di ognuno di vivere l'amore e la sessualità alla propria maniera, fuori dai luoghi comuni e da facili schematizzazioni. Momo, nata il 2 luglio 1972, vive a Roma nel quartiere San Lorenzo dalla metà degli anni '90, quando ha iniziato ad esibirsi nei locali di musica live della Capitale.
Massimo Giuliano 04/04/2007 8.55