Roberto Vecchioni, "Concerto Lezione" al Circus

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Spetta quest'anno a Roberto Vecchioni raccontare le proprie esperienze nella lezione del 21 marzo (ore 18.00) del quarto corso di formazione Professionale per Tecnico del Suono, "Se Sound Engineering", a cui seguirà (ore 21.15) il concerto accompagnato da due tra i più grandi jazzisti del nostro Paese, il maestro Patrizio Fariselli al pianoforte e Paolino Dalla Porta al contrabbasso, il primo in vena di rivaleggiare con Keith Jarrett senza cedere di molto la strada all'illustre riferimento, il secondo in grado di fornire al suo strumento un eclettismo segno indubbio di talento.
Le canzoni di Vecchioni vengono reinterpretate, senza mai essere stravolte, dai ritmi e dalle contaminazioni jazz di Fariselli e Dalla Porta e mantengono il fascino originale che viene, al contrario, molto spesso esaltato.
Un professore nell'arte del cantautorato italiano (in tutti i sensi), con le sue immancabili canzoni d'amore che incontra il jazz e le atmosfere si tingono di incanto con suggestioni uniche. Senza troppe sperimentazioni elettroniche, nel pieno rispetto di un jazz acustico di stampo melodico-francese.
E' un gioco teatrale che Vecchioni voleva realizzare da tempo per tornare alle radici della sua scrittura magica e all'interpretazione come atto di libertà. Sono stati accantonati gruppo, ritmiche, effetti scenici e in scena ci saranno solamente voce, silenzi e suoni nobili.

«Ebbene sì», ha raccontato lo stesso Vecchioni, «non ne potevo più di cantare musica leggera sempre allo stesso modo, di stare alle regole degli effetti, delle chitarre elettriche, degli assoli di batteria, dei violini in "adat", di continuare ad aprire al pubblico scatole certamente piene d'amore, ma quasi sempre preconfezionate».
«Tutto mi è sembrato troppo "troppo"», ha continuato, «e così ho eliminato piano piano dalla mia mente un suono dopo l'altro, fino ad arrivare al silenzio.
E dal silenzio sono ripartito, mischiando la mia voce alle uniche due vibrazioni essenziali, naturali: l'accompagnamento e la variazione, il piano e il contrabbasso».