Presentata la nuova stagione teatrale dell’Uovo

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Sono nove gli spettacoli in programma per la stagione teatrale 2006/07 del Teatro Stabile di Innovazione “L’Uovo”, presentata ieri nella sala dei Capigruppo in Consiglio regionale. Una stagione che si è già aperta fuori dai confini nazionali, con lo spettacolo “Mirabilia” messo inscena a fine settembre nel prestigioso Festival Mondial des thèatres de Marionettes in Francia.
Ad illustrare il nuovo anno teatrale sono stati il presidente del Consiglio regionale Marino Roselli, il presidente dell'associazione “L'Uovo” Ezio Rainaldi, il direttore artistico Antonio Massena e la direttrice della scuola di teatro Maria Cristina Giambruno.
Gli impegni artistici si susseguiranno nell'arco della stagione invernale con altre importanti presenze all'estero e con una circuitazione su tutto il territorio italiano, isole comprese.
Gli spettacoli, Mirabilia, La principessa e il soldato, 1950, Metamorphoses II, Storia di un soldato, Alla tavola del cappellaio matto, Itaca, La fiammiferaia e Facciamo che Pinocchio, faranno tappa in dodici regioni, toccando più di sessanta città, fra cui Bologna, Roma, Torino, Trieste, Trento, Perugina, Cagliari, Ragusa e Verona. Previste anche numerose repliche nei principali teatri abruzzesi, ognuno dei quali ospiterà una articolata stagione.
L'Uovo, infatti, organizza con la collaborazione delle Municipalità (Atri, Città Sant'Angelo, Lanciano, Popoli, Pescara, Roseto degli Abruzzi e Sulmona), cicli di teatro per ragazzi: “A teatro con mamma e papà” e “A teatro con la scuola”.
Particolare risalto assume la stagione teatrale comica, già partita a metà novembre all'Aquila e in calendario anche a Pescara e Città Sant'Angelo. A Pescara sarà riproposta la stagione “Comico d'autore” dal 25 gennaio al 3 marzo, mentre a Città Sant'Angelo partirà la prima edizione di “Follie d'inverno”, dal 26 gennaio al 27 marzo prossimi.
All'Aquila è già partita la XX stagione di prosa al San Filippo, che comprende, oltre al teatro comico, i classici appuntamenti con le scuole, e la quindicesima edizione di “A teatro giovani: monologhi e dialoghi”.
L'Uovo festeggerà nell'arco della prossima stagione il trentennale, un periodo di tempo da cui è passato dalla sola attività artistica ad un'attività culturale a 360 gradi.
Tra i vari ambiti in cui si muove L'Uovo ci sono la scuola di teatro, i laboratori, le attività per i detenuti. In campo editoriale continua la pubblicazione del trimestrale “Senza titolo”, per finire con il progetto di promozione museale “Percorsi teatrali nei musei d'Abruzzo”, giunto alla terza edizione.
Della progettualità a tutto campo ha parlato il direttore Massena, che ha sottolineato il radicamento dell'istituzione nel territorio abruzzese, che allo stesso tempo esporta le proprie produzioni all'estero. «Alle Istituzioni che oggi ci ospitano – ha detto Massena – non vogliamo più chiedere fondi insistentemente, ma auspichiamo semplicemente il riconoscimento del nostro ruolo e del nostro valore”. Roselli ha ribadito l'importanza che L'Uovo ha conquistato in trenta anni di attività, “sono qui per esprimere la mia gratitudine – ha detto – ad un soggetto che è riuscito a guardare oltre L'Aquila, e che esporta la cultura abruzzese oltre i confini regionali e nazionali».

Mara Iovannone 01/12/2006 7.24