A febbraio Tiziano Ferro a Pescara

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Farà tappa anche in Abruzzo, il prossimo 11 febbraio al Palasport “Giovanni Paolo II” di Pescara, il nuovo tour di Tiziano Ferro, “Nessuno è solo” (come l’ultimo album dell’artista di Latina) e partirà il 20 gennaio 2007 dal Palarossini di Ancona.

ABRUZZO. Farà tappa anche in Abruzzo, il prossimo 11 febbraio al Palasport “Giovanni Paolo II” di Pescara, il nuovo tour di Tiziano Ferro, “Nessuno è solo” (come l'ultimo album dell'artista di Latina) e partirà il 20 gennaio 2007 dal Palarossini di Ancona.


Si tratta del primo vero tour di Tiziano Ferro, che segue il successo mondiale del suo terzo disco, uscito all'inizio di quest'anno. Per la prima volta, il giovane Tiziano porterà “Stop dimentica!”, “Ed ero contentissimo” e le altre canzoni del suo nuovo album nei Palasport delle più importanti città d'Italia. Anche a Pescara è toccato questo onore. Perché non può essere definito che in questo modo l'avere in casa il concerto di un cantante di siffatta caratura.
«Sarà il primo vero e proprio “show” per quanto mi riguarda – dichiara Tiziano Ferro, che non torna in Abruzzo da quando, nel 2002, si esibì all'Acquadisco Splash di Montesilvano – Stiamo lavorando da settimane sui dettagli perché ciò che ne risulti sia uno spettacolo completo, emozionante a livello di suoni e luci, ma sempre attento alla comunicazione dei sentimenti». Sul palco con lui i musicisti di sempre: «Guai a chi me li tocca!», dice sempre Tiziano. E infatti gli strumentisti che accompagnano Ferro sono gli stessi fin dagli esordi: Alessandro De Crescenzo (chitarre), Leonardo Di Angilla (percussioni), Andrea Fontana (batteria), Christian Rigano (tastiere), Pino Saracini (basso/contrabbasso) e Davide Tagliapietra (chitarre). Come dire: squadra che vince, non si cambia! L'allestimento dello show prevede dei climi teatrali molto suggestivi, sottolineati dalla presenza sul palco di una scatola rivestita di uno speciale tulle, che diventerà lo schermo sul quale vivranno alcune insolite proiezioni che faranno da cornice a ciascuna canzone, confezionata dalla regia di Giancarlo Sforza. «Vorrei unire una grande produzione scenica al calore della musica "suonata"», si augura Tiziano Ferro.
«Farò in modo che luci e video non distraggano dal mio primo obiettivo: la comunicazione emozionale. Porterò dal vivo tutte le canzoni di “Nessuno è solo” e tutte le hit dei miei precedenti album».
Per i giochi di luce saranno utilizzati solo dei “seguipersona”, ma non due come di consueto, bensì otto, per evidenziare e focalizzare tutti i momenti dello show con discrezione, ma al tempo stesso anche con un maggiore impatto.
«Incontrare il pubblico dal vivo – conclude Tiziano Ferro – è l'obiettivo primario che mi spinge con passione a credere in ciò che faccio. Il momento dell'incontro è il più atteso, emozionante, difficile da descrivere e controllare. Ho in serbo tributi e sorprese: il mio più grande desiderio sarebbe quello di poter coinvolgere ogni tanto ospiti, colleghi e amici».
Il “Nessuno è solo tour” è prodotto dalla Trident Agency, mentre la direzione musicale è affidata a Michele Canova, lo storico produttore musicale dei dischi di Tiziano Ferro, e dunque – in un certo senso – l'artefice di quel sound che tanta fortuna ha portato al “souldier” laziale.
Massimo Giuliano 16/11/2006 10.22