Roseto a Teatro tra classici e nuova drammaturgia. Tutto il programma

Alessandro Biancardi

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il 29 novembre prossimo si apre la stagione teatrale 2006/2007 promossa dall’assessorato allaq Cultura del Comuine di Roseto degli Abruzzi in collaborazione con l’ATAM. Il cartellone è stato presentato stamane in conferenza stampa dal Presidente Atam Marco Fanfani e dall’assessore alla Cultura Sabatino Di Girolamo.
«Il teatro continuerà ad avare uno spazio importante a Roseto che in tempi di difficoltà economiche per la Pubblica amministrazione . ha detto Di Girolamo. Riconfermiamo quindi la collaborazione con l'Atam sottolineando come nella nostra città gli spettacoli di prosa riscuotono sempre grande successo».
«E' una stagione teatrale di grande qualità ed anche molto coraggiosa- ha detto Fanfani –perché al teatro classico vengono accostati testi della nuova drammaturgia. Proseguiamo inoltre in un filone molto interessante, quello cioè dei grandi successi cinematografici trasportati sul palcoscenico».
Nel corso della conferenza Marco Fanfani ha anticipato che, dopo il successo di Proietti, l'Atam proporrà un nuovo grande evento a Palasport di Rosetonel periodo primaverile.

Si parte il 29 novembre con lo spettacolo “Signorina Silvani… Signora prego” scritto e interpretato da Anna Mazzamauro, per la Regia di Pino Strabili. Lo spettacolo riprende i più famosi personaggi della carriera della Mazzamauro, riproponendo alcune scene cinematografiche dei film con Paolo Villaggio, con la famosa, indimenticabile, divertente Signorina Silvani, in abito rosso fuoco, nella disperata emulazione della mitica Rita Haywort.

L'11 dicembre Massimo Venturiello nei panni di Regista e attore, porta in scena “Gastone”, celebre personaggio inventato da Ettore Petrolini di cui ricorre il settantesimo anniversario della morte (29 giugno 1936). Il personaggio di Gastone è ancora oggi uno dei più amati dagli uomini di teatro, forse perché rappresenta l'essenza stessa del teatro; l'attore spiantato, maschera comica popolare, venditore di nulla, eterno sognatore. Massimo Venturiello sarà affiancato da una splendida Tosca e da un gruppo di attori Ballerini.

Si prosegue il 16 gennaio 2007 con “Un curioso accidente” divertentissima commedia di Goldoni, diretta da Beppe Arena e interpretata da Mario Scaccia, Debora Caprioglio e Edoardo Sala.
Al centro della trama l'eterno conflitto tra genitori e figli. Da una parte un padre che, troppo compiaciuto del successo sociale, non sa capire i sentimenti della figlia e dall'altra la figlia che, non osando sfidare direttamente l'autorità paterna, nasconde il suo amore contrastato con un sotterfugio che innesterà tutta una serie di curiosi equivoci.

Il 31 gennaio è la volta di “Signori si nasce” riduzione teatrale di Gaetano Liguori dalla sceneggiatura di Castellano e Pipolo, per la Regia di Gaetano Liguori. Il Barone Zazà arriva direttamente dal grande schermo, dove fu interpretato dal principe della risata. In scena uno spaccato di quello che era il famoso varietà napoletano, con cantanti, ballerine, belle donne e paillettes. Protagonisti principali Rino Marcelli, indimenticabile mattatore di Gatta Cenerentola, nel ruolo che fu di Totò, e Tullio Del Matto, della mitica scuola di palcoscenico del grande Eduardo.

Il 27 febbraio andrà in scena “L'Uomo la Bestia e la Virtù” di Luigi Pirandello per la Regia di Stefano Randisi. Il testo nasce da una novella “Richiamo all'obbligo, e si sviluppa incarnandosi in personaggi-animali immaginati e descritti come maschere grottesche. La situazione che ci viene raccontata è di quelle, tanto care a Pirandello, il paradossale risvolto di quella società claustrofobica e piena di convenzioni che Pirandello ha saputo scardinare pezzo per pezzo con i suoi affondi letterari teatrali.

Il 5 marzo è la volta di “Love's Kamikaze” di Mario Moretti per la Regia di Claudio Beccaccini. La storia d'amore tra Naomi, ebrea e Abdel, palestinese, oggi, a Tel Aviv, ha più chiavi di lettura. Quella che sembra più imperiosa, data la stretta, tragica attualità del momento, non è la più evidente. Emergono altri temi, più urgenti: le difficoltà di una vita in bilico, di un domani imperscrutabile, di un muro sempre più minaccioso che ci rimanda al pensiero di altri muri, ma anche e soprattutto, l'impossibilità di amarsi limpidamente, come è nel diritto di ogni essere umano.

Il 13 marzo “La guerra dei Roses” di Warren Adler per la Regia di Ugo Chiti. Dal famoso film di Danny De Vito con Michael Douglas e Katleen Turner ad una strepitosa commedia nera, acida e cattiva al punto giusto che smonta con perfidia tutti i luoghi comuni sul matrimonio. In scena Giancarlo Zanetti, Laura Lattuada, Lorenzo Gioielli, Simona Celi e Valerio Moretti.

Chiude la stagione teatrale il 23 marzo la commedia brillante “Otto donne e un mistero” di Robert Thomas per la Regia di Claudio Insegno. Otto donne bloccate da una nevicata in una villa senza telefono e l'omicidio dell'unico maschio, da il via ad un gioco al massacro alla ricerca del colpevole. Un testo che strizza l'occhio alle vecchie pellicole anni 50, carico di technicolor, rappresentata soprattutto dagli abiti di grande sartoria e dalla scenografia carica di colori e dai dialoghi brillanti alla George Cukor. Ma racchiude in se l'essenza della cultura di oggi, dove i tradimenti e le menzogne dominano i suoi buoni sentimenti. Tra gli interpreti Sandra Milo, Corinne Clery ed Eva Robin's.

Gli spettacoli si tengono al Teatro Odeon di Roseto con inizio alle ore 21,00

Abbonamenti interi
1° settore 120,00 €
2° settore 101,00 €
3° settore 88,00 €
Abbonamenti ridotti ( Categorie speciali e insegnanti)
1° settore 96,00 €
2°settore 81,00 €
3° settore 70,00 €
biglietti
1°settore 18,50 €
2° settore 15,50 €
3° settore 14,50 €


02/11/2006 10.15