Vernissage australiano per "Musica e..."

Alessandro Biancardi

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Sarà l'ensemble Gombert di Melbourne ad aprire dopodomani, venerdì 22 settembre, la settima edizione di “Musica e…”, rassegna internazionale di incontri culturali e musicali a tema organizzata a Chieti dall'associazione Fairy Consort di Luca Dragani.
Sette gli appuntamenti in programma fino alle festività natalizie, tutti ad ingresso libero.
La serata inaugurale, che si svolgerà dalle 21 nella Chiesa San Domenico, coincide con la prima tappa della tournée europea della formazione Gombert, uno dei cori da camera australiani più rappresentativi, specializzato nell'esecuzione del repertorio a cappella della polifonia franco-fiamminga risalente al periodo compreso tra il XV e il XVII secolo.
Diretti da John O'Donnel, i 18 elementi dell'insieme vocale eseguiranno “Incipit lamentatio Jeremiae” a 5 voci di Thomas Tallis, “Praeter rerum seriem” a 6 voci di Josquin Desprez, “Philomena previa” a 4 voci di Jean Richafort, Missa “Philomena previa” a 5 voci di Nicholas Gombert, “Laudate pueri” a doppio coro di Pierluigi da Palestrina e “Jesaia dem Propheten das geshah” a doppio coro di Michael Praetorius.
Il secondo concerto si terrà il 28 ottobre alle 19 nella Cripta di San Giustino: l'Accademia Legrenziana di Bergamo renderà omaggio a Mozart in occasione del 250° anniversario della nascita con un programma in duo eseguito dal soprano Erina Gambarini e dal chitarrista Michele Guadalupi, fondatore e direttore artistico dell'Accademia.
Il 19 novembre sarà la volta del Fairy Consort, che suonerà alle 19 presso il Museo archeologico nazionale “Villa Frigerj”. “In tormento sempre vivo”, questo il titolo dello spettacolo, è una selezione di musica antica abruzzese: Dragani e i suoi interpreteranno brani di Zaccara di Teramo, Edoardo da Ortona, Cesare Tudino da Atri e Lupacchino dal Vasto. Al concerto, che anticipa l'uscita di un importante lavoro discografico su musiche di autori abruzzesi in gran parte mai incise prima, sarà abbinato un convegno con la partecipazione di musicologi e ricercatori da tutta Italia.
Il 25 novembre, alle 19 nella Cripta di San Giustino, sarà sotto i riflettori il gruppo “Les Galanteries”, composto dagli abruzzesi Luca Matani e Daniela Stancu (violini), Alfonso Patriarca (fagotto), Graziano Nori (violoncello) e Giampiero Catelli (organo). Proporranno “Le sonate da Chiesa” per due violini di Mozart. Particolarmente impegnativo il programma del Collegium Musicum Classense di Ravenna, diretto dalle cembaliste Marina Scaioli e Maria Luisa Baldassarri: il 5 dicembre, alle 18.30, la formazione emiliana animerà l'Auditorium “Le Crocelle” con l'esecuzione de “I concerti per 2 e 4 clavicembali e archi di Bach”, che coinvolgerà due giovani musicisti teatini allievi della Scaioli.
Il 16 dicembre, alla stessa ora, sempre presso “Le Crocelle”, salirà sul palco l'organista e clavicembalista Massimo Salcito, ideatore e promotore del “Laboratorio di musica antica” del Conservatorio “d'Annunzio” di Pescara, che terrà una lezione-concerto su Frescobaldi. La conclusione della rassegna sarà affidata il 27 dicembre al Divertimento Barocco Teatino: l'orchestra da camera, formata da alcuni fra i musicisti barocchi abruzzesi più conosciuti nel panorama nazionale, presenterà un omaggio al compositore tedesco Pachelbel, di cui ricorre il tricentenario della morte, che regalerà un assaggio del cd in preparazione.

20/09/2006 10.13