Al "Fiume e la memoria" stasera "Teresa"

Alessandro Biancardi

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Questa sera, terzo appuntamento con la sezione teatro dell'VIII edizione de “il Fiume e la Memoria festival”. In programma lo spettacolo dal titolo “TERESA”,
liberamente tratto da “L'inserzione” di Natalia Ginzburg, con Elisabetta Femiano e
movimenti scenici di Danilo Proia.
Un gergo famigliare, quotidiano, al cui interno palpita un cuore di un passato vivo nelle parole, uniche sopravvissute al guasto del tempo e capaci di restituirlo rigenerandolo nella memoria.
Ma se la memoria restituisce il passato, ne trattiene però una parte, privandoci della felicità di possedere nuovamente ciò per cui proviamo una struggente nostalgia.
La memoria è fedele ma non felice, è nel presente ma del presente non ha l'illusione.
Teresa è forse l'emblema di questa nostalgia per qualcosa che è stato e che non può essere più.
Teresa è la donna che attraverso un oggetto, un odore, un ricordo narra a voce alta gli esseri, le cose che la circondano, se stessa con velata ironia e con la consapevolezza e il sorriso di chi è sconfitto dal proprio destino. E come dice lo scrittore Azorin “Vivere è vedere passare: vedere passare, lassù le nubi. Meglio, vivere è veder ritornare. E' vedere ritornare tutto in un ritorno perenne, eterno; vedere ritornare tutto - angosce, gioie, speranze -, come queste nubi che sono sempre diverse e sempre le stesse, come queste nubi fugaci e immutabili”.

Lo spettacolo, con inizio previsto per le 21.15, si svolgerà presso l'Auditorium Petruzzi (Pescara, Via delle Caserme).

www.ilfiumeelamemoria.com
06/09/2006 14.55