A Roseto il concerto degli Afterhours al Soundlabs festival

Alessandro Biancardi

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29 luglio, Soundlabs Festival di Roseto: è fissato in questo appuntamento il nuovo show degli Afterhours in Abruzzo.
Una sorta di “ritorno sul luogo del delitto”, dal momento che il gruppo capitanato da Manuel Agnelli si era già esibito in questo contesto lo scorso anno.
Forti del successo di “Ballads for little hyenas”, la versione inglese di “Ballate per piccole iene” (il loro album uscito nel 2005), gli Afterhours hanno intrapreso un tour all'estero per promuovere il loro ultimo lavoro, pubblicato solo fuori dai confini nazionali per far conoscere, anche agli amanti stranieri di musica, l'arte di una delle più geniali realtà underground italiane.
Nella nostra regione, dunque, gli Afterhours arrivano già “rodati”.
“Le iene sono dei mammiferi perfidi, probabilmente i più meschini che l'universo animale conosca”. Già con queste premesse si guarda con interesse ad un disco che si chiama "Ballate per piccole iene". Se poi a proporre un lavoro del genere sono gli Afterhours, abituati a stupire con le loro intuizioni geniali... beh, il risultato (curiosità, attenzione, vibrazioni varie all'ascolto) è assicurato.

La gestazione di questo album è cominciata addirittura nell'ottobre del 2003, in contemporanea con la fine del tour di "Quello che non c'è": in mezzo ci sono state le date live con i Twilight Singers di Greg Dulli, già leader degli Afghan Wighs, e l'allontanamento da Milano (casa madre della band) per migrare a Catania, dove è stata trovata tanta linfa vitale per l'ispirazione delle 10 canzoni che compongono il set. I brani, per mantenere vivo anche su supporto digitale il trepidante spirito della line-up, sono stati registrati in presa diretta, il che ha reso possibile esplicare al meglio la ruvidezza e l'irruenza tipiche di un ensemble rock come questo.
Greg Dulli è co-produttore artistico insieme a Manuel Agnelli, e si sente: è anche merito suo se questi brani suonano alla Afterhours ma al tempo stesso impongono situazioni, climi e sensazioni differenti dal solito.
Da segnalare che gli Afterhours sono anche protagonisti di “Ballate di male e miele”, un bel libro firmato da Simona Orlando ed edito da Arcana Libri in cui si parla della storia del gruppo, dagli esordi fino ai giorni nostri.

Massimo Giuliano 27/07/2006 19.13