A Salle l’antica tradizione dei "Palmentieri"

Alessandro Biancardi

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SALLE – Luglio rappresenta per i sallesi il “mese della festa” e, anche quest'anno, è tutto pronto per celebrare il Beato Roberto da Salle, patrono del paese che cade il 18 luglio.
Martedì prossimo, infatti, è la giornata in cui avviene il coronamento di un periodo di preparativi e d'avvenimenti minori che fanno da preludio al grand'evento.
Tutti i sallesi vi si danno appuntamento.
La domenica che precede il 18 luglio è nota come giorno in cui si svolge l'antica tradizione dei “palmentieri”.
Il comitato festa nel primo pomeriggio gira per le abitazioni del paese suonando e raccogliendo doni chiamati appunto “palmentieri”.
Questo termine deriva dalla parola latina “palma” e significa ramo portato come vessillo.
A Salle, infatti, è usanza appendere ai rami d'albero i doni da offrire al santo patrono.
Questi sono poi trasportati in processione per le vie del centro e, ad ogni incrocio, all'arrivo del comitato, si accendono petardi i quali invitano le persone ad uscire dalle case con i propri “palmentieri”.
Il più delle volte i doni sono farina per polenta, formaggi, olio, vino, dolci, salumi, l'immancabile porchetta e le pizzelle preparate dalle donne del paese.
Tutti i doni ornati con fiori e foglie sono raccolti nella piazza principale; qui, sono esposti sulle bancarelle dando il via alla festa-mercato.
L'intera popolazione si raccoglie intorno agli stand e, in una sorta di gioco all'asta, si cerca di non lasciarsi sfuggire il dono e l'offerta più allettante, pagando anche il doppio o il triplo del loro valore effettivo, perché il ricavato andrà poi devoluto al Beato Roberto.
Dopo domani, vigilia della festa, la popolazione si raccoglierà in chiesa per assistere all'esposizione della statua del santo che, per l'occasione, sarà esposta fuori dalla sua nicchia e posta su di un baldacchino dorato, rivestita con paramenti solenni ricamati in oro.
Poi il 18 luglio sarà la volta dell'anniversario della morte del Beato Roberto incentrata sui riti religiosi e sulla processione animata dalla banda.
La serata proseguirà in piazza con spettacoli musicali i quali si concluderanno con i fuochi pirotecnici che rimandano all'anno seguente.
Ivan D'Alberto 15/07/2006 16.04