Tornareccio. La capitale del miele diventa un museo a cielo aperto

Alessandro Biancardi

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Tornareccio. La capitale del miele diventa un museo a cielo aperto
TORNARECCIO. Un borgo suggestivo che, anno dopo anno, assumerà sempre più le sembianze di uno speciale museo a cielo aperto, in un favoloso mix di fascino antico e arte contemporanea. È questo l’obiettivo di “Un mosaico per Tornareccio. La città delle api”, l’ambizioso e affascinante progetto promosso dal Comune.   
L'evento è curato da Maria Cristina Ricciardi che ha sviluppato un'idea originale di Alfredo Paglione, il gallerista nativo della “capitale abruzzese del miele” che già nel 2004 volle omaggiare il suo paese con la donazione di trenta opere di artisti contemporanei conservate nella Sala d'arte “Pallano”.
La prima edizione dell'iniziativa si svolgerà oggi, sabato 15 luglio 2006 nella Sala polifunzionale del grazioso centro collinare, dove verranno presentati i primi tre splendidi mosaici che riproducono Il Cavallo rosso di Aligi Sassu, Nocturno di José Ortega e Visione a mosaico di Jessica Carroll. Dopo un periodo di esposizione, i mosaici, donati per questa edizione inaugurale dai coniugi Alfredo e Teresita Paglione, verranno collocati sulle facciate di tre abitazioni del paese.
Sempre oggi, 15 luglio, inoltre, verrà inaugurata la mostra dei sedici dipinti di artisti di fama nazionale e internazionale che rimarranno in esposizione fino al prossimo 26 agosto: spetterà a due giurie, una di esperti e una popolare, scegliere i tre che l'anno prossimo diventeranno altrettanti mosaici. Hanno inviato i loro progetti artisti del calibro di Ariel Auslender, Gabriella Albertini, Morena Antonucci, Claudio Bonichi, Ennio Calabria, Robert Carroll, Carlo Cattaneo, Antonio Di Fabrizio, Gigino Falconi, Attilio Forgioli, Jésus Ibañez, Franco Mulas, Romano Notari, Giancarlo Ossola, Ruggero Savinio e Mariantonietta Sulcanese.
Per l'occasione, infine, sarà presentata al pubblico anche Alveare la scultura di ceramica e bronzo che verrà consegnata all'artista che ha ottenuto più consensi dalle due giurie. L'opera è stata realizzata dalla scultrice Jessica Carroll, alla quale quest'anno sarà dedicata anche una mostra personale che, in futuro, sarà appannaggio del vincitore della rassegna. L'esposizione si aprirà il 15 luglio e andrà avanti fino al 26 agosto, giorno in cui avverrà la premiazione della prima edizione della manifestazione.
“Un mosaico per Tornareccio. la città delle api” si svolgerà ogni anno in prossimità del 16 luglio, festa liturgica della Madonna del Carmine, venerata in paese per via del glorioso santuario: oltre ai festeggiamenti religiosi, quindi, i tornarecciani avranno anche una Giornata della cultura tutta per loro, nel corso della quale l'antico borgo si arricchirà di tre nuovi mosaici che, anno dopo anni, verranno a costituire un museo a cielo aperto, esempio unico nel panorama nazionale, oltre che un innovativo polo di attrazione culturale grazie alle varie opere in concorso che rimarranno in esposizione per tutta l'estate, a disposizione di turisti, visitatori e amanti dell'arte.

15/07/2006 9.54