TSA. Tutto pronto per il debutto di Antigone il prossimo 27 luglio

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Sono entrati nel vivo i lavori di allestimento del nuovo spettacolo del Teatro Stabile d’Abruzzo, “ANTIGONE” di Bertolt Brecht con la regia di Claudio Di Scanno. La prima fase di prove si sta svolgendo nel Teatro Comunale di Popoli dove attori e regista sono immersi in una atmosfera senza tempo, in una sorta di ritiro che serve a “lavorare sulle anime”.
Lo spettacolo verrà fuori dall'impegno di attori di grande pregio, anche in parte selezionati con le audizioni che il Teatro Stabile d'Abruzzo ha organizzato nello scorso mese di maggio: Susanna Costaglione, già protagonista di uno splendido “Prometeo Incatenato”; Marco Spiga, attore che ritorna al TSA dopo aver preso parte ad alcuni degli spettacoli più fortunati come “Così è se vi pare”, “La Certosa di Parma”, “Falstaff”; Claudio Marchione, che fa parte del nucleo artistico ormai stabile; una eccezionale Roberta Caronia, che si è fatta conoscere con gli spettacoli classici di Segesta e Taormina e che ha recitato accanto ad Albertazzi nella scorsa stagione; Armando De Ceccon, ancora un ritorno al TSA per l'osannato coprotagonista dello spettacolo “Ecuba” di Irene Papas; Stefano Angelucci Marino, promessa mantenuta del teatro abruzzese, nato teatralmente, quando ancora era uno studente di Liceo con il progetto del TSA “Il Cavallo di Troia”; Kati Markkanen, proveniente dalla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova e già interprete del film “Texas” di Paravidino; Antonia Renzella, giovane attrice che ha già un curriculum di tutto rispetto avendo recitato con Monica Guerritore nella “Signora delle camelie” ed in molti altri spettacoli con compagnie italiane e straniere ed Antonella Ciaccia, giovane attrice di origine abruzzese che ha saputo incantare la platea di addetti ai lavori durante i provini con la sua esuberante presenza scenica.

Il cast è completato dal musicista Marco Di Blasio che eseguirà dal vivo le musiche scritte per l'occasione dal maestro Sergio Rendine.
Lo spettacolo debutterà nel Teatro Romano di Amiternum il 27 luglio p.v. e continuerà a far parte del progetto artistico del TSA, firmato dal direttore Federico Fiorenza, ancora per l'intera stagione invernale.
“Antigone” è un titolo classico, di quel genere classico che non smette mai di essere di sconcertante attualità: - I greci ci hanno insegnato la disobbedienza civile e la disobbedienza è un vettore che individua la mobilità della coscienza, la sua vivacità dentro lo spirito del tempo. – scrive Claudio Di Scanno, - e Prometeo ed Antigone ne sono efficacissimi esempi. Prometeo ha rubato il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, ai mortali, intendendo così favorire la loro emancipazione (attraverso la tecnica che il fuoco rappresenta) dal potere di vita e di morte che attiene il divino. Antigone è una ragazza che vuole seppellire il corpo del fratello Polinice e così disobbedisce all'editto di Creonte, il re tiranno che ne aveva decretato la non sepoltura, l'umiliazione del corpo, l'offesa dello scempio. Prometeo il semidio si ribella al rigido ordine del divino, Antigone figlia di Edipo a quello dello Stato nelle mani di un tiranno. Consegnate alla cultura e alla storia, queste due figure del mito custodiscono gelosamente, rivelandolo attraverso il gesto esemplare della rivolta sepolta viva, quel senso del perturbante che sempre si sprigiona da un gesto totale e in quanto tale inquietante. Un gesto per di più inutile, e per questo paradossalmente efficace. Entrambi soccombono infatti a poteri molto più forti della loro necessità ma il senso profondo della giustezza del gesto fa si che questo si trasformi immediatamente in atto totale ed esemplare, e come tale consegnato all'orizzonte della possibilità.-
Il tema dominante del lavoro che la Compagnia sta affrontando è la tragica sequenza della follia sterminatrice di gioventù e futuro: uno spettacolo sullo sterminio delle giovani generazioni, una riflessione sul nostro oggi e su quello che stiamo consegnando alle generazioni future.

12/07/2006 17.30