"Marino Marini. Il segno e la forma" a Giulianova

Alessandro Biancardi

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La nuova mostra che il Museo d'Arte dello Splendore inaugurerà l'8 luglio riguarda l'opera grafica di Marino Marini (Pistoia 1901 – Viareggio 1980), uno dei più importanti artisti italiani del ‘900. Negli ambienti al terzo piano del museo saranno esposte 50 opere realizzate con diverse tecniche, nelle quali l'artista ha ripreso i temi che lo hanno ispirato in tutta la sua produzione, soprattutto quello dei “Cavalli e Cavalieri”, dove la figura del cavallo imbizzarrito, che spesso disarciona il cavaliere, è una vivida metafora dello smarrimento dell'uomo moderno che ha perso il controllo sul mondo.
Una lucida analisi sulla dissoluzione del mito dell'uomo eroico, dell'incrollabile cavaliere che cavalca per le strade della vita. Il tutto espresso con una serrata sequenza di immagini che, scrive il curatore della mostra Enzo Di Martino, «nell'opera grafica di Marino risulta forse ancora più leggibile che non nella sua scultura».

Marino Marini è nato nel 1901 a Pistoia.
Nel 1932 ha tenuto la sua prima mostra personale a Milano.
Ha partecipato a importanti manifestazioni d'arte quali la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma, la Triennale di Milano.
Sue mostre personali sono state allestite a Roma, Milano, Torino, Parigi, Basilea, Monaco, New York, Londra, Zurigo, Tokyo.
Nel 1973 a Milano, presso la Civica Galleria d'Arte Moderna, e nel 1988 a Firenze, nella chiesa di San Pancrazio, vengono inaugurati i due Musei a lui dedicati.
Ha ottenuto il Gran Premio per la scultura alla Biennale di Venezia del 1952 e sue opere sono collocate nei piu' importanti musei del mondo.
E' morto nel 1980 a Viareggio (Lucca).

INFO: www.museodellosplendore.it
e-mail: staff@museodellosplendore.it

05/07/2006 10.07