Bussinjazz 2006: vent’anni e tanto swing ancora davanti

Alessandro Biancardi

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Bussinjazz compie venti anni. Era il 1986 quando nacque l'idea dalla naturale evoluzione delle attività di alcuni bussesi appassionati del mondo del jazz e loro stessi musicisti. La loro tenacia, la passione e l'amore per il loro paese, ha fatto sì che il Festival sia diventato un appuntamento di tradizione, che apre l'estate musicale in provincia nella settimana che precede il “PescaraJazz”.
Da venerdì 7 luglio a martedì 11 luglio, il Festival torna nelle principali località della Val Pescara, con la partecipazione di rinomati artisti italiani e internazionali, per offrire buona varietà dei linguaggi musicali che si intrecciano nella dimensione del jazz e dintorni. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, è stato presentato nel dettaglio il programma della manifestazione: erano presenti il presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis, il sindaco di Bussi, Marcello Chella, il sindaco di Torre de' Passeri, Antonello Linari, l'assessore alla cultura del comune di Popoli, Amedeo Natale, il Presidente del Circolo Musicale “Baracca Big Band”, il delegato alla cultura del comune di Bussi, Agostino Setta.
«Un ventennale che sarà celebrato nel migliore dei modi – ha dichiarato il sindaco, che in passato è stato l'ideatore e l'organizzatore del Festival - visto che si aprirà venerdì sera, nel suggestivo parco della Quercia rossa, con una produzione di Bob Mintzer, scritta appositamente per il Bussinjazz. La Baracca Big band eseguirà la composizione del noto sassofonista e arrangiatore americano, sotto la direzione di Gianni Ferreri».

Altri due ospiti d'eccezione sabato 8 luglio: Luciano Salvatore e Sergio Salvatore, che tornano dagli USA a Bussi, loro città d'origine, per celebrare il Festival che li ha visti partecipare agli inizi degli anni ‘90, quando Sergio, allora ragazzo prodigio del jazz internazionale, aveva appena realizzato il suo primo CD.
Le serate proseguono domenica 9 luglio a Popoli, con inizio ritardato, per permettere la visione della finale dei mondiali di calcio.
Alle 22 salirà sul palco di piazza Casa del Popolo la “Manantiales band” che esegue una musica caratterizzata dallo stile sudamericano e spagnolo, che si può collocare nella più autentica tradizione del jazz cubano.
Lunedì 10 luglio il Festival torna a Bussi, con la “Larry Franco & Italian Jazz Ensemble” che vedrà come ospite d'eccezione Bepi D'Amato al clarinetto.
La serata finale, martedì 11 luglio, si svolgerà a Torre de' Passeri, in piazza Plebiscito.
Lo spettacolo proposto sarà di grande interesse, poiché la formazione guidata da Antonio Biello, professore d musica e arte digitale nel Naugatuck Valley College, nasce da un intesa culturale tra il Comune di Bussi e le autorità di Waterbury,
nel Connecticut. Il risultato sarà quello di avviare una collaborazione costante per la composizione e l'esecuzione di produzioni che combinano la musica classica con quella elettronica, il mondo multimediale e le immagini visive.


GLI ARTISTI
 

IL PROGRAMMA COMPLETO
 

04/07/2006 13.27