Ad Avezzano la mostra fotografica di Antonio Massimiani

Alessandro Biancardi

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La Marsica, le persone, i luoghi, i momenti che caratterizzano la vita dell'Abruzzo centrale fermati negli scatti del fotografo Antonio Massimiani.
La mostra è stata allestita nella la Galleria Pro Loco di Avezzano,e sarà visibile da oggi 1 luglio al 9 luglio ore pomeridiane e serali).

«Non sempre siamo in grado di dire con precisione quando in noi è nata un'idea, un'intuizione. Quando e perché abbiamo preso una certa decisione», racconta Massimiani, «Nel caso specifico la poesia di Ungaretti è stata spesso compagna dei pensieri in certi periodi o momenti particolari. Aggiungiamo un'esperienza lavorativa particolare che mette costantemente a contatto sia con la morte e più spesso con il pensiero di questa, con l'incombenza dell'evento. Infine esperienze personali. Allora ti interroghi, vuoi capire di più. Parli con le persone direttamente coinvolte in questa esperienza. Un'idea comincia a chiarirsi, certo non sull'essenza o sul significato spirituale della morte (quello biologico lo conosci bene) bensì sulle reazioni emotive a questo evento quanto ti tocca da vicino. Il racconto di chi ha vissuto e convissuto con la morte».
Allora si decide di narrare…
Ne viene fuori un racconto, il resoconto delle tappe obbligate del percorso emotivo e psicologico comune a tutti gli interessati da questa esperienza.
«Ogni autore si esprime in modo personale. Una volta stabilito il tema, data una chiave di lettura delle opere, i simbolismi risultano chiari, l'osservatore attento e sensibile può partecipare alla storia, può portare a termine il percorso. Altre opere risultano più ermetiche e chiedono un maggior grado di attenzione, di riflessione. Le metafore più spinte infine necessitano di grande partecipazione emotiva per essere interpretate».

www.antoniomassimiani.it
e-mail: info@antoniomassimiani.it

01/07/2006 8.17