11/9: la verità è sempre più vicina: anche la Tv si accorge delle incongruenze

Alessandro Biancardi

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LA PUNTATA DEL 26 MAGGIO DI MATRIX
 

IL VIDEO PENTAGONO MANIPOLATO
 

IL NUOVO FILM SULL'11 SETTEMBRE
 

LA PUNTATA DI TV7
 

Dopo un silenzio lungo 5 anni anche la televisione comincia ad accorgersi di qualcosa che non va nella favola (la versione ufficiale) che ci hanno raccontato mille volte sull'11 settembre, facendo leva sul terrore e sulle immagini sconvolgenti.
E dopo uno speciale del Tg1 di qualche mese fa, Mediaset dedica addirittura due puntate di Matrix sulle verità dell'11 settembre in meno di 10 giorni.
Cosa sta succedendo?
Di sicuro quelle migliaia di complottisti che hanno trovato sicuro asilo nel web stanno acquisendo una forza sempre maggiore, tanto grande da risultare troppo ridicolo e assurdo da parte dei media ignorarli.
E d'altro canto, poiché di queste cose se ne occupa anche la tv, i mille dubbi e le mille domande ancora senza risposta acquisiscono una dignità nuova, una “realtà” che prima mancava.
Questo faciliterà di sicuro la divulgazione delle problematiche connesse (anche se un programma che va in onda oltre mezzanotte non sembra proprio il mezzo più indicato…).
Quello che è evidente è che le certezze su cosa sia realmente accaduto quel giorno si stanno pian piano sgretolando, e il mondo parallelo e sotterraneo di Internet -fatto di «cospiratori» e «complottisti»- sta venendo lentamente a galla.
Ieri sera, ospiti di Mentana due giornalisti Alessio Vinci, Direttore della Cnn in Italia, e Franco Fracassi.
Grande soddisfazione, per l'esito della puntata viene espressa da Massimo Mazzucco di www.luogocomune.net che da anni si sta battento affinchè si ponga l'attenzione sul disastro delle Twin Towers e del Pentagono.
«La trasmissione», scrive questa mattina nel suo sito Mazzucco «ha saputo finalmente impostare la dialettica dell' 11 settembre nel verso corretto: è il cittadino (che saremmo sempre noi) che, di fronte ad una versione ufficiale che fa innegabilmente acqua da tutte le parti, ha tutto il diritto (il dovere?) di porre delle domande al riguardo, e sta quindi a chi vuole continuare a sostenere quella versione ufficiale, difenderla in qualche modo con risposte accettabili».

Anche i giornalisti (chiamati come ospiti al posto dei politici Taradash e Chiesa della scorsa puntata) si sono limitati ai fatti, e puntata «molto soddisfacente», per chi sapeva già tutto grazie ad internet.
Ma come mai tutta questa attenzione proprio adesso?
Che si stia cominciando a credere che non tutto quello che è avvenuto è andato nei termini in cui ce lo hanno raccontato?
E se prima si poteva parlare di «tam tam mediatico», come lo ha definito Mentana nel corso di Matrix, ora anche la tv di terza serata (quella che in teoria viene definita come la tv di qualità) ha deciso di accendere i riflettori.
Quello che si nota è che più si va avanti e le puntate aumentano, più le strumentalizzazioni politiche e le paure dei complotti diminuiscono.
Così, dal primo speciale di Tv7 sull'attentato alle Torri e al Pentagono ne è passata di acqua sotto i ponti.
In quella occasione erano state tante le falle: i video che raccontano della “grande beffa” non erano stati mandati in onda, e gli esperti in studio che richiamavano sempre ai soliti «complottismi della Rete».
La plausibilità e la verosimiglianza della versione ufficale non sono mai apparse così labili.



GUARDA LA PUNTATA DI MATRIX SULL'11 SETTEMBRE



01/06/2006 12.59