I politici se le cantano per una santa ragione

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Venerdì 26 e sabato 27 alle 21 si svolgerà, nel rinnovato parco dei Gesuiti in via del Santuario 160 a Pescara, la manifestazione di beneficenza “Simpaticamente cantando”, che ha lo scopo di raccogliere fondi per le attività sociali della parrocchia Cristo Re dei Gesuiti. Risate e stonature assicurate.
L'ingresso sarà ad offerta libera. Si tratterà di una gara tra amministratori del Comune di Pescara, a cominciare dal Sindaco, Luciano D'Alfonso, passando per assessori e consiglieri comunali, tutti impegnati a sforzare l'ugola per una nobile causa.
La canzone interpretata da ciascun “concorrente” sarà sottoposta all'esame di una giuria composta da 10 persone (tra cui alcuni giornalisti, il cantante Joe Sentieri e l'assessore comunale alla cultura Adelchi De Collibus), con palette numerate da 1 a 5, che determinerà il passaggio alla finale per i primi due brani classificati.
Stessa cosa per la serata di sabato 27, che servirà a selezionare gli altri due motivi primi classificati. Al termine, le quattro canzoni finaliste saranno ripetute per proclamare il vincitore della manifestazione, al quale andrà un premio simbolico. Nessuna limitazione per gli sfidanti: sul palco del parco dei Gesuiti, infatti, ogni politico porterà un pezzo a proprio piacimento.
Fa sorridere la decisione di Riccardo Padovano, assessore alle Risorse del Mare, che ha scelto “Gente di mare”… Mai pezzo fu più appropriato al suo ruolo.
Tutti i partecipanti saranno accompagnati per la loro esibizione da un gruppo storico della scena musicale pescarese, i Nassa, raro esempio di band “intergenerazionale”, come spiega Pasquale Tritapepe, volto noto della tv abruzzese che è stato chiamato a condurre la serata del 27 (quella del 26 sarà presentata da 'Nduccio) anche per via dei suoi trascorsi come vocalist dei Nassa negli anni '70: «Ho fatto parte dei Nassa quando ero più giovane – racconta a Primadanoi.it – Questo gruppo ha una storia che affonda le sue radici negli anni '50: di generazione in generazione, i Nassa hanno modificato la propria formazione mantenendo sempre il medesimo nome».
Un po' come hanno fatto, nel nostro paese, i più celebri Nomadi (della line up originale è rimasto solo il tastierista Beppe Carletti) o, in America, i Platters: «Chi ha raccolto l'eredità dei Nassa – prosegue Tritapepe – è Giuliano Supplizi, che da giovanissimo entrò a far parte del gruppo seguendo le orme del fondatore Pasqualino Dottore. Sicuramente, quella che presenterò sabato sera è un'iniziativa lodevole: è bello vedere politici che, una volta svestiti i panni di consiglieri o di assessori, stanno insieme, come dice il titolo, “Simpaticamente cantando”. Penso che possa essere anche un'idea divertente da utilizzare in televisione e probabilmente, se ce ne sarà l'opportunità, sarà anche un'ipotesi di lavoro da prendere in considerazione per il futuro».
Ma Tritapepe si unirà al coro dei politici cantanti? «Non è escluso».

Ecco alcune delle canzoni in gara con i relativi “interpreti” (sono tuttora in corso le prove):
Davide Pace – “Love me tender”
Riccardo Padovano – “Gente di mare”
Moreno Di Pietrantonio – “Vita spericolata”
Gianni Melilla – “Che sarà”
Gianni Teodoro – “Margherita”
Ermanno Ricci – “Nel blu dipinto di blu”
Edoardo De Blasio – “Io vagabondo”
Tommaso Di Biase – “C'era un ragazzo che come me…”
Berardino Fiorilli – “La canzone del sole”
Maurizio Acerbo – “Gianna Gianna”
Alberto Balducci – “Questo piccolo grande amore”
Massimo Luciani – “Una vita da mediano”
Paola Marchegiani – “Non ho l'età”

Massimo Giuliano 25/05/2006 9.54