Bagno di folla per Umberto Tozzi a Manoppello

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1278

MANOPPELLO - Erano anni che non si vedeva così tanta gente in occasione delle feste patronali. Sicuramente il cinquecentenario del Volto Santo ha contribuito parecchio ma, il concerto di Umberto Tozzi di lunedì sera, ha fatto sicuramente la differenza.
Un fiume di persone ha invaso le vie principali del paese, trovare un parcheggio era praticamente impossibile e, le auto in sosta, sono arrivate a lambire i confini comunali con code fino a Lettomanoppello, Turrivalignani e Serramonacesca. Gli stessi addetti ai lavori del concerto, security e menager erano increduli nel vedere così tante persone e, infatti, gestirle non è stato assolutamente facile.
Soddisfatta l'amministrazione comunale e, in particolar modo il comitato festa, presieduto dal Presidente, Castellucci Davide il quale si ritiene più che soddisfatto dei risultati raggiunti. Molta attesa per il cantautore torinese che è arrivato a Manoppello alle 21.45, quando ormai la Piazza del Castello era stracolma di nostalgici, appassionati e semplici curiosi. È sceso dalla sua mercedes accompagnato dal suo menager, in completo scuro e occhiali neri. I capelli non più rossicci erano più lunghi del solito di un colore cenerino.
Il tempo di lasciare l'auto si è subito rifugiato nel suo camper dove è rimasto per pochi minuti prima di salire sul palco. Ad aprire il concerto le note del suo successo più grande: “Ti Amo”, brano che vinse il Festivalbar nel 1977 e che rimase in testa alle classifiche dal 23 luglio al 22 ottobre, battendo tutti i record di vendite.
Il pubblico ha apprezzato la scelta e ha risposto con un gran boato. A seguire canzoni note e meno note: da “Tu” a “Gloria” da “Si può dare di più” a “Le Parole”.
Assaggio anche di alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro “Heterogene”, tentativo decisamente riuscito di sperimentare nuove sonorità e stili musicali, quali ambient, lunge e chill-out. A rendere il concerto ancora più sensazionale è stata la combinazione promozionale del suo ultimo cd “Tutto Tozzi”, greatest hits nel quale hanno trovano posto 34 dei suoi più grandi successi, di cui due in francese, in coppia con Lena Ka e Cerena, già best-seller del mercato d'oltralpe rispettivamente nel 2002 e 2003. Lo spettacolo, durato all'incirca due ore, ha visto scomparire nel nulla il cantante torinese, il quale ha lasciato una dimensione magica nella piazza del paese che pian piano andava svuotandosi.
Ivan D'Alberto 23/05/2006 12.35