Il convegno sui campi di concentramento teramani fra il 1940 e il 1943

Alessandro Biancardi

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Riccardo Shmuel Di Segni, rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma, concluderà i lavori del convegno di studi su “L'internamento civile nel teramano, 1940-1943”, che si svolgerà a Isola del Gran Sasso, lunedì 22 maggio, a partire dalle ore 16, nella sala convegni del Santuario di San Gabriele.
Proprio a San Gabriele, nel 1940, fu aperto uno dei sette campi di internamento teramani dove rimasero segregati soprattutto cinesi ed ebrei. Gli altri campi si trovavano a Civitella , a Corropoli, a Nereto, a Notaresco, a Tortoreto e a Tossicia.
«Teramo è stata una provincia di internamento – spiega il consigliere provinciale Leandro Di Donato, coordinatore del convegno – i campi furono aperti dal Duce in applicazione della legge razziale. Si tratta di episodi importanti della nostra storia che è importante ricostruire e indagare per mantenere viva la memoria rispetto alle radici della violenza».
Al convegno – organizzato dalla Comunità Montana del Gran Sasso, dal Bim, dalla Provincia e dalla Regione Abruzzo - interverrà anche un rappresentante dell'ambasciata della Repubblica Cinese in Italia. Fra i relatori lo storico, Carlo Spartaco Capogreco, presidente della Fondazione Ferramonti; i ricercatori Silvio Di Eleonora e Italia Iacoponi; Giuseppe Graziani del “Centro di documentazione concentrazione” di Civitella del Tronto. E' prevista l'apposizione di una lapide commemorativa.
19/05/2006 14.43