"Passio et resurrectio Domini nostri" a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA – Si è svolto ieri mattina alle 11.30, presso il palazzo della Provincia, l'incontro con i promotori del concerto “Passio et Resurrectio Domini Nostri”, che si svolgerà venerdì prossimo alle 21, presso la chiesa dello Spirito Santo.
Il concerto di venerdì rappresenta un appuntamento importante non solo da un punto di vista religioso ma anche da quello artistico-teatrale nonché musicale, infatti, l'evento si pone come momento fondamentale del panorama culturale locale.
La peculiarità del concerto, è da individuare in più aspetti: è prima di tutto un prodotto musicale inedito, realizzato e diretto, dal maestro abruzzese Cericola, personalità definita dalla critica nazionale ed internazionale come il più stimato e autorevole compositore e direttore dell'ultima generazione.
“Passio et Resurrectio Domini Nostri” è anche un'opera originale che si pone come momento iniziale di una tradizione sia fideistica che laica che, ancora oggi, manca a Pescara.
L'aspetto più singolare però è dato dal fatto che tutta l'opera è interpretata da abruzzesi.
Il concerto, infatti, trova la sua realizzazione grazie al Coro polifonico “Beato Nunzio” diretti dal maestro Gianni Golini, al Pueri cantores “Beato Nunzio” con i ragazzi dell'Istituto Comprensivo “N. Nicolini” di Tollo, al Pueri cantores “Ars Musica” con gli studenti della scuola primaria III circolo di Villa Carmine di Montesilvano, con quelli del IX circolo di Largo Madonna e Gescal di Pescara e con quelli della scuola media “Rossetti” (IF e IIIF) di Pescara coordinati dal maestro Antonella Salvatore.
Saranno presenti anche la soprano, Silvia Faugno, la voce recitante, Franca Minnucci e l'orchestra della “Ars Musica”.
In merito a tutte queste presenze abruzzesi, l'Assessore Fornarola ha dichiarato: «l'amministrazione provinciale di Pescara è impegnata nel valorizzare opportunamente le risorse culturali e musicali del nostro territorio. Sappiamo di avere un ricco vivaio di professionisti nei vari settori della cultura e quindi, è nostro dovere finanziare progetti di questo tipo.
Il concerto – ha dichiarato Fornarola – oltre alla valenza artistica, possiede una valenza interiore. Trattare delle vita di Cristo e, in particolar modo della sua Passione e della sua Resurrezione, rappresenta un momento di riflessione importante anche se la Pasqua è già passata. Il concerto – ha concluso l'assessore – non è solo per i credenti ma è anche al mondo laico grazie all'arte e alla musica di cui è composto».

Ivan D'Alberto 03/05/2006 8.51