Torano Nuovo: anche quest'anno successo per la gara del lancio del formaggio

Alessandro Biancardi

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Ha avuto inizio sabato, per le vie centrali di Torano Nuovo, la sesta edizione del Campionato Italiano del Lancio del Forma di Formaggio a coppie.
L'intera mattinata è stata affidata alle eliminatorie della categoria più faticosa, impegnativa dal punto di vista fisico ma molto spettacolare, quella del Lancio delle Forme da 20kg.
Quattro le province interessate – Benevento, Ascoli Piceno, Lucca e Frosinone - e undici i gruppi in gara ciascuno dei quali formati dai tre ai quattro componenti.
Un chilometro il percorso durante il quale bisognava riuscire ad arrivare al traguardo con i minor lanci possibili. La partenza è avvenuta da viale Aldo Moro e l'arrivo, in salita, davanti alla Chiesa Madonna delle Grazie nel centro storico di Torano Nuovo.
Al termine delle eliminatorie, svoltesi su di un percorso umido per la pioggia caduta durante la notte e per questo motivo non ideale per il rotolamento di questo tipo di forme, sono risultati ammessi alle finali il quartetto Campione Italiano in carica della provincia di Lucca e due della provincia di Frosinone. Niente da fare per i due gruppi ascolani formati dal terzetto Giorgio Concetti, Vincenzo Cappella e Federico Medori e dal quartetto Danilo Moreschini, Silvano Biancucci, Franco Cima e Enzo Silenzi che però contano di rifarsi nella gara riservata al Lancio delle Forme da 6kg e di portare a casa anche il titolo italiano. La finale, in notturna, sempre permettendo, deciderà le prime tre posizioni del podio fra il quartetto lucchese formato da Pier Luigi Pennacchi, Sandro Pellegrini, Piero Righini e Michele Bandini quelli frusinati di Colle Cavena (Fanella Valerio, Fanella Riccardo, Fanfarillo Marcello, Frusone Luigi) e di Monte San Marino (Maggi Alessandro, Mambolo Luciano, Mambolo Claudio, Maggi Pasquale).

Domenica invece sono stati eletti i nuovi Campioni Italiani del Lancio del Formaggio. Hanno vinto le province dove i giochi tradizionali, e in particolar modo questa specialità del Lancio del Formaggio, è molto sentita e vede la partecipazione di un alto numero di aderenti.
Nella categoria Max, dove hanno gareggiato 40 lanciatori in gruppi di tre o quattro persone, i Campioni Italiani 2005, formato da Pier Luigi Pennacchi, Sandro Pellegrini, Piero Righini e Michele Bandini delle provincia di Lucca non sono riusciti a ripetersi e si sono piazzato al terzo posto. Lo scettro del 2006 è andato ad uno dei due quartetti della provincia di Frosinone, quello di Colle Lavena composto da Valerio Fanella, Riccardo Fanella, Marcello Fanfarillo e Luigi Frusone che hanno approfittato di piccoli ma fatali errori commessi dai toscani negli ultimi due lanci per sopraffarli e sottrargli l'ambito titolo italiano e la forma di formaggio che li ha resi vincitori. Al secondo posto Alessandro Maggi, Luciano Mambolo, Claudio Mambolo, Pasquale Maggi di Monte San Marino sempre in rappresentanza della Provincia di Frosinone.
La categoria 6kg ha visto trionfare ben quattro gruppi umbri, tre di Città di Castello e uno di Spoleto. Sandro Martinelli e Roberto Petrucci di Città di Castello sono stati i primi a tagliare il traguardo con un minor numero di lanci, subito dopo, altre due coppie di concittadini Marco Filippi-Federico Crocioni e Mauro Ceccarelli–Bartolini Silvano. Al quarto posto si sono piazzati gli spoletini Tiziano Scarponi ed Elvasio Patito. In questa categoria hanno preso parte, nei due giorni di gare, 56 atleti.
Nel lancio del formaggio da 3kg, gli ascolani che fino a quel momento erano riusciti a monopolizzare le semifinali, piazzando ben tre coppie in finale, si sono visti scavalcare nelle fasi decisive dalla coppia di Città di Castello composta da Albano Pazzaglia e Guido Migliorati. Dietro i perugini, nell'ordine, si sono classificate le coppie della provincia ascolana Federico Medori-Adriano Marinucci, Attilio Fedeli-Minnucci Ernesto e Franco Fedeli e Marino Paccapelo.
Alle Marche è andato il titolo della categoria 1kg. Il più giovane concorrente di questa edizione del Campionato Lancio del Formaggio e già campione uscente, Roberto Sartini, 30 anni di Ostra Vetere, in provincia di Ancona, in una finale ad otto dove si fa affidamento solo sulle proprie forze perché è l'unica categoria dove non si gioca a gruppi o a coppie, si è riconfermato con lanci lunghi e precisi. Dietro di lui si sono piazzati, nell'ordine, Antonio Salvi di Nereto, Doriano Properzi di Fermo, Armando Sbrolla di Ascoli Piceno, Alberto Ceccacci di Ancona, Alberto Rocchi di Fabriano, Giuseppe Morichetti di Fermo e Carlo Capoccia di Pesaro.
Alle premiazioni erano presenti il vice presidente e il segretario FIGeST, Dino Berti e Gino Bellezza, il delegato regionale e il presidente della Provincia di Teramo dei Veterani dello Sport, Antonio Romagnoli e Antonio Marini, insieme alle autorità locali e agli organizzatori della riuscitissima manifestazione.

02/05/2006 10.19