E’ pronta la nuova Biblioteca multimediale di Pratola Peligna

Alessandro Biancardi

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La cerimonia per l'inaugurazione della Biblioteca Multimediale, del Museo Etnografico Missionario di Pratola Peligna e Mostra Ex Libris è in programma per giovedì 4 maggio 2006, ore 18.
Il Comune di Pratola Peligna dopo la ristrutturazione e inaugurazione del Teatro Comunale nello scorso Dicembre, restituisce alla cittadinanza e al territorio, questa volta insieme con la Comunità Montana Peligna, un altro importante spazio del centro storico per aprirlo alla cultura.
Il Palazzo Colella, ristrutturato, sarà la nuova sede della Biblioteca Comunale che si trasforma in centro multimediale e per l'inaugurazione del 4 maggio ospiterà una mostra di Ex Libris provenienti dall'Abruzzo e dal mondo.
Una parte del palazzo ospiterà Il museo Etnografico MIssionario che raccoglie reperti delle Missioni Francescane nel mondo.

MOSTRA DI EX LIBRIS

Pratola Peligna- Biblioteca Comunale
Inaugurazione: giovedì 4 maggio 2006 ore 18
Tema: IL VIAGGIO E IL SOGNO
A cura di Vincenzo Centorame e Antonio Grimaldi
La rassegna comprende 150 opere di artisti italiani e stranieri tra i più qualificati e rappresentativi delle varie tecniche della grafica.
La mostra è articolata in tre sezioni: artisti abruzzesi, artisti italiani, artisti stranieri.

LA BIBLIOTECA COMUNALE DI PRATOLA PELIGNA:
CENTRO CULTURALE MULTIMEDIALE

Il progetto distribuisce su 200 metri quadri del piano nobile del Palazzo Santoro Colella una sala consultazione di libri e riviste, un'audioteca con 8 postazioni dotate di lettori di file audio MP3, una videoteca con 20 posti per la proiezione di documenti filmati, una sala con 5 postazioni in rete per la connessione a Internet e uno spazio Informagiovani per lo scambio di esperienze sul territorio e su Rete.

MUSEO ETNOGRAFICO MISSIONARIO

Al museo si accede direttamente dall'elegante scala liberty del Palazzo, da dove si raggiungono le quattro sale, dedicate ai rispettivi continenti di provenienza dei prodotti di arte e artigianato esposti. Gli oggetti fanno parte di una collezione proveniente dalla Mostra Universale del Laterano del 1926, messa a disposizione del Comune di Pratola dall'Ordine dei Francescani, grazie all'opera di un affezionato e instancabile concittadino, Padre Salvatore Zavarella, che ha raccolto il materiale dalle missioni di tutto il mondo e l'ha gelosamente custodito negli anni.
I manufatti più interessanti sono stati selezionati da un'equipe di esperti diretti dalla dott.ssa Anna Colangelo della Sovrintendenza di L'Aquila, che cura gli aspetti scientifici del progetto, ed esposti in teche in cristallo e acciaio, progettate dallo studio di architettura romana.

2/05/2006 10.09