PITTURA. Robert Carrol in anteprima mondiale con la figlia a Teramo

Alessandro Biancardi

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Giunto al suo VII appuntamento con i grandi protagonisti dell'arte del secondo Novecento, lo Studio d'Arte Forlenza di Teramo inaugurerà una mostra dedicata a Robert Carroll (www.carrol.it) : maestro americano che è stato celebrato con importanti premi per la pittura (Gunt Honorary Scholarship bandito dal Cleveland Institute of Art, Louis Comfort Tiffany Scholarship bandito dalla Fondazione Tiffany ecc.) e che ha allestito oltre 250 esposizioni nazionali e internazionali, molte delle quali tenute in prestigiosi spazi pubblici.
Per la prima volta, il noto pittore espone in una galleria abruzzese e, per l'occasione, debutta in anteprima mondiale in una doppia personale con la figlia Jessica.
Fino al prossimo 4 giugno (lunedì: 16:30 – 19:00; da martedì a sabato: 10:00 – 12:30 // 16:30 -19:30; domenica: chiuso), i visitatori potranno ammirare le opere di questo maestro americano che, nella galleria teramana, presenta “Ronzii nella foresta”: mostra che, dal ciclo “Foresta”, raccoglie la sua pittura più recente attraverso l'esposizione di 25 dipinti ad olio su tela assieme a 10 significativi lavori di recente realizzazione eseguiti dalla figlia Jessica, incentrati sul mondo delle api.
È una esposizione che preannuncia un grande progetto espositivo chiamato Garden Party che include, oltre all'intenso ciclo “Foresta”, ulteriori 4 sezioni (“Stagno”, “Caverna”, “Giardino” e “Deserto”) a cui l'artista sta recentemente lavorando. Come suggerisce il titolo della mostra, poi, nella foresta interviene un ronzio che sembra annunciare l'arrivo di qualcosa. Sono le piccole “api” di Jessica Carroll: sculture con cui l'artista mette a punto una recente fase della propria indagine creativa, attraverso lo studio del fantastico mondo di questi piccoli insetti in un suo lungo peregrinare attraverso i grandi parchi naturali di numerosi Paesi in Europa, America, Africa e India.
«La foresta - scrive la curatrice della mostra su Robert Carroll, Maria Cristina Ricciardi - è un tema che ben riflette la condizione attuale del suo pensiero, insieme razionale e poetico, recando in sé una nuova idea di bellezza, quella con cui Carroll asseconda l'iconografia del suo mondo interiore. (…) A quanti si occupano di arte contemporanea, sono note le sue numerose ricognizioni attraverso parchi, riserve, santuari, sia nord americani che europei; percorsi che gli hanno offerto l'occasione di realizzare migliaia di fotografie, utilizzate per la realizzazione delle sue celebri “multivisioni”: lavori costituiti da immagini di ispirazione ambientale, mostrate simultaneamente attraverso numerosi proiettori. (…) C'è passione in tutto quello che egli fa, e breve è il margine della casualità che intercorre, perché testa e cuore in Carroll camminano sempre insieme. (…) La pittura è il campo in cui i due soggetti lavorano insieme, fondendo le proprie esperienze e giungendo a straordinari risultati, come quello offerto da questo intenso ciclo “Foreste”».
Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Studio d'Arte Forlenza in Via Porta Carrese n. 28 a Teramo attraverso il numero telefonico (+39) 334 – 3244075.
24/04/2006 12.39