La tragedia dei desaparecidos a teatro con "Argentina Seven Up"

Alessandro Biancardi

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Alla ricerca dei fatti. Dietro la verita' nella vicenda della desaparecion in Argentina come metodo di storiografia dal basso, come pratica di cittadinanza attiva, come per gridare “nuca mas!”
E' un teatro impegnato di denuncia quello di “Argentina Seven-Up” della compagnia dei Teatri OFFesi.
Lo spettacolo teatrale sta girando l'Italia riscontrando interesse e successo.
I prossimi appuntamenti sono il 25 Aprile 2006- Atri (TE) ore 21,30 Teatro Comunale di Atri. Evento organizzato dall'Istituto di Resistenza de L'Aquila.
Il 27 Aprile 2006, Pavia ore 10.00 all'Itis G.Cardano spettacolo rivolto agli studenti del terzo, quarto e quinto anno.
Il 27 Aprile 2006, Pavia ore 21,00, Spazio Musica via Faruffini 5.


LA STORIA
Tra il 1976 e il 1983 la dittatura militare argentina massacrò un'intera generazione tra i 25 e i 30 anni. 33.000 giovani furono sequestrati dalle bande governative dei cosidetti "patotas" nelle scuole, nei posti di lavoro, nelle università, nei bar. Sequestri e sparizioni divennero talmente normali da essere effettuati in pieno giorno in un clima di totale impunità.
La comunità internazionale non fece nulla per fermare questa barbarie e nel 1978 si assistette allo scempio della celebrazione dei mondiali di calcio in Argentina. Così mentre nel lager clandestini gli oppositori venivano torturati e uccisi, per le strade del paese si festeggiava la vittoria mondiale della nazionale di calcio argentina.
A distanza di vent'anni la grande maggioranza dei torturatori vive tranquillamente senza avere scontato alcuna pena per i crimini commessi.
Il massimo di verità storica a cui si giunti sin ora è l'accertamento dell'identità dei corpi delle vittime. Corpi di cui non rimangono che scarni resti restituiti da quella terra e da quel mare che li avevano inghiottiti in silenzio. Come nel caso di Azucena Villaflor, Ester Balestrino e Maria Ponce de Bianco, fondatrici dell'organizzazione delle Madri di Plaza de Mayo, i cui resti sono stati riconosciuti nel giugno di quest'anno a 28 anni dalla scomparsa.

Lo spettacolo Argentina Seven Up (testo e regia collettiva della compagnia teatrale Teatri Offesi di Pescara) racconta di un gruppo di giovani che d'improvviso impatta contro gli ingranaggi criminali della dittatura subendo danni irreparabili: c'è chi scompare, chi impazzisce, chi è costretto a dare in affidamento forzato ai militari il proprio bambino per salvarsi la pelle.
Argentina seven-Up è inserito nel contesto del Cantiere Argentina, un metodo di storiografia dal basso come pratica di cittadinanza attiva che i Teatri Offesi hanno realizzato attivando laboratori di ricerca per la raccolta di materiali, testimonianze dirette, video, resoconti.
Lo spettacolo teatrale si presenta dunque come una delle fasi del recupero della memoria storica e della sua denuncia accanto all'allestimento di mostre, seminari e cortometraggi.
Teatri Offesi ha deciso di collocarsi al di fuori di ogni istanza di potere per questo necessita del sostegno dei circuiti antagonisti per distribuire e mettere in scena lo spettacolo Argentina seven-Up.
Lo spettacolo è completamente fuori mercato e per il suo allestimento è richiesto il solo rimborso spese.
www.teatrioffesi.org
24/04/2006 7.45