Nanni Moretti assicura: «non ho doti profetiche»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il regista ieri sera al Cinema Massimo in un dibattito con gli spettatori dopo la proiezione del film. «Non ho la palla di vetro, ho raccontato solo un’Italia a cui ci eravamo abituati»




L'AQUILA. Il regista ieri sera al Cinema Massimo in un dibattito con gli spettatori dopo la proiezione del film. «Non ho la palla di vetro, ho raccontato solo un'Italia a cui ci eravamo abituati»«No, non ci sono assolutamente profezie nel mio film».
Lo ha giurato Nanni Moretti ieri sera al Cimema Massimo dell'Aquila a chiusura della programmazione del suo film “Il caimano”.
L'evento promosso dall'Accademia dell'Immagine, ha previsto una breve chiacchierata con il regista che a fine proiezione ha commentato la pellicola e raccontato i commenti degli amici che hanno intravisto in lui doti profetiche. Ma lui ha assicurato: «Non ho la palla di vetro».
Una serata piacevole, senza eccessi da star cinematografica, nonostante il suo film sia candidato alla Palma d'oro al Festival di Cannes. Un tono pacato e colloquiale ben distante da quel Moretti militante e “girotondino” che aveva provato a risvegliare una sinistra dormiente.
Ieri sera si è parlato di cinema, con gli ovvi riferimenti al mondo politico che il suo film tocca, nonostante gli ironici quanto fasulli tentativi di “depistaggio” con l'affermazione «è un film fantascientifico».
«Ho voluto solo raccontare quello che è successo all'Italia in questi anni», ha spiegato il regista agli spettatori aquilani. Un Paese che stava sotto gli occhi di tutti «ma di cui forse», sottolinea Moretti, «non ci rendevamo più conto, a cui ci eravamo abituati». Il passato è d'obbligo per chi come lui è riuscito a creare un film sullo “sconfitto” di queste elezioni.
E se qualcuno prova a dirgli se si sia sentito profetico lui nega, sebbene le coincidenze siano evidenti: «il film è uscito nelle sale italiane a pochi giorni dall'intervento aggressivo di Berlusconi al convegno della Confindustria. Molti mi hanno detto “l'hai girato un anno fa ma sembra fatto oggi”».
Moretti ribadisce ancora: «Io non ho assolutamente la palla di vetro».
Che il Premier non si sia andato a “rivedere” al cinema poco sorprende Moretti, ormai abituato a tutto quello che fa Berlusconi. Ciò che invece non riesce proprio ad accettare è il mutismo del resto della coalizione. «Mi sorprende il silenzio degli altri leader del centrodestra che proprio non ce la fanno ad avere una posizione autonoma, proprio non riescono a diventare adulti. Sì, non riescono a diventare politicamente adulti».
Il regista Moretti, invece sembra ormai adulto e pronto a tornare il 17 maggio sulla Croisette di Cannes, dopo la Palma d'oro conquistata per «La stanza del figlio».

21/04/2006 9.52