La vita dei monaci certosini in un film senza parole

Alessandro Biancardi

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CINEMA. Esce oggi in Italia nelle sale. Pronto a stupire e meravigliare. In Germania ha battuto incassi di Harry Potter.
Arriva anche in Italia, dal 31 marzo “Il grande silenzio”, un film documentario che in Germania ha sbancato il botteghino, superando persino “Harry Potter”.
La pellicola, distribuita nel nostre paese da Giovanni Tamberi Metacinema e presentata alla Mostra di Venezia, è stata girata da Philip Gröning che diciassette anni fa fece richiesta ai monaci certosini di filmarli.
Solo lo scorso anno è arrivata la risposta: i monaci del famoso monastero della Grande Chartreuse sulle Alpi francesi hanno accettato ma a una condizione, che anche lui entrasse in clausura per cinque mesi e che osservasse con loro la regola del silenzio. Una regola che viene rotta solo per pregare e per cantare.

SOLO QUANDO IL LINGUAGGIO SCOMPARE, SI COMINCIA A VEDERE.
L'ordine dei Certosini è ritenuto una delle confraternite più rigide della Chiesa Cattolica Romana. Nascosta dagli occhi del pubblico, la vita quotidiana dei monaci segue le regole ed i rituali secolari dell'ordine.
I visitatori ed i turisti sono tenuti fuori dai locali del monastero.
Non esistono di fatto pellicole sui monaci.
L'ultima ripresa avvenne nel 1960 quando due giornalisti furono ammessi nel monastero. Non gli fu però concesso di riprendere i monaci.
Diciannove anni dopo il suo primo incontro con l'attuale Priore Generale dell'ordine, al regista Philip Gröning fu dato il permesso di girare un film sulla vita dei monaci. Questo unico permesso di girare è il risultato di una lunga e leale relazione tra Philip Gröning e il Priore Generale.
Il contratto prevede che per almeno 7 anni non verrà permesso di girare alcun altro film nel monastero. Comunque, considerato che fino a questo momento non era mai stato dato il permesso di girare, questo film potrebbe rimanere unico.

LE RIPRESE
Philip Gröning ha vissuto nel monastero ed ha seguito i monaci con la telecamera. Il regista ha sperimentato la stessa vita di un recluso, divenendo parte del rituale e della vita quotidiana, ed ha potuto scoprire così il mondo dei monaci e dei novizi che conducono una vita tra antichi riti e moderne conquiste.
Dopo il grandissimo successo ottenuto in Germania – il film a Natale ha superato come media schermo per incassi Harry Potter . Dopo la Germania, l'Italia è il primo paese che distribuirà il film, che prossimamente uscirà anche in Canada, Francia, Olanda, Spagna e Inghilterra.

I PREMI
Presentato al Festival di Venezia nella sezione Orizzonti la scorsa edizione, accolto con grande entusiasmo ai Festival di Rotterdam e di Toronto, il film ha appena vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance e il prestigioso Premio attribuito della critica tedesca assegnato durante la Berlinale 2006. Prossimamente, Infinity Film Festival di Alba, tra fine marzo e i primi di aprile, dedicherà al regista un omaggio con la proiezione di tutte le sue opere.


Qualche immagine e qualche foto che vi faranno respirare l'atmosfera del film si possono vedere sul sito www.metacinema.it

vedi il trailer sul sito tedesco dell'regista http://www.groening-film.de/stille/video.html

17/03/2006 9.49