Come salvaguardare il salame nostrano: se ne parla all'Università

Alessandro Biancardi

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Saranno presentati venerdì 17 marzo, nel corso di una giornata di studio che si terrà nella Facoltà di Medicina Veterinaria in piazza Aldo Moro, i risultati di un progetto di studio europeo dedicato alla salvaguardia dei prodotti tipici e, in particolare, al miglioramento della sicurezza nella filiera di produzione dei salami tradizionali.
Al progetto – denominato Assessment and improvement of safety of traditional dry sausages from producers to consumers - Quality of Life and Management of Living Resources (Valutazione e miglioramento della sicurezza dei salami tradizionali dal produttore al consumatore) – hanno collaborato Università e istituti di ricerca di Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Francia e Slovacchia. Referenti per l'Italia sono stati l'Università degli Studi di Teramo, con la Scuola di specializzazione in Ispezione degli alimenti di origine animale, e l'Università degli Studi di Parma.
«Il progetto», spiegano all'Università, «ha permesso, per la prima volta, di caratterizzare e valorizzare in un contesto scientifico e in ambito europeo alcune delle principali produzioni salumiere tradizionali d'Abruzzo».
La giornata di studio, dal titolo I salami tradizionali: valutazione e miglioramento della sicurezza nella filiera. Dal produttore al consumatore sarà aperta alle ore 9.00 dal rettore dell'Università degli Studi di Teramo, Mauro Mattioli.
Dopo i saluti di Fulvio Marsilio, preside della Facoltà di Medicina Veterinaria e di Alberto Vergara, direttore della Scuola di specializzazione in Ispezione degli alimenti di origine animale, Régine Talon, dell'Institut National de la Recherche Agronomique Clermond Ferrand (Francia) illustrerà gli obiettivi e il quadro organizzativo del progetto.
Seguiranno gli interventi di Adriana Ianieri, dell'Università degli Studi di Parma, che spiegherà l'attività svolta dall'unità operativa italiana, ed Emanuela Zanardi, sempre dell'Università di Parma, che illustrerà i risultati ottenuti nei laboratori artigianali produttori di salami dell'Italia centro settentrionale.
Nel pomeriggio Mauro Conter, dell'Ateneo di Parma, terrà una relazione sulla Valutazione dell'autocontrollo dei produttori artigianali di salami dell'Italia centro settentrionale.
Infine Luca Pennisi, dell'Università degli Studi di Teramo, parlerà delle Caratteristiche igienico sanitarie degli ambienti di lavorazione, delle materie prime, del semilavoro e del prodotto finito, mentre Panos Skandamis, dell'Agricoltural University di Atene tratterà il tema del Risk assessment nei salami tradizionali.
15/03/2006 14.18