Il concerto di Venditti è solo sul suo sito (non aggiornato).

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (17.45) LANCIANO. Non ci sarà l'annunciato concerto del cantautore romano. Informazioni non aggiornate sul suo sito ci hanno fatto ben sperare in un ritorno in Abruzzo che invece non ci sarà.

AGGIORNAMENTO (17.45)


LANCIANO. Non ci sarà l'annunciato concerto del cantautore romano.
Informazioni non aggiornate sul suo sito ci hanno fatto ben sperare in un
ritorno in Abruzzo che invece non ci sarà.


E' da alcuni anni che i siti ufficiali dei cantanti sono considerati fonti ufficali per reperire notizie sulle date dei cantautori, leggere comunicati stampa, interviste ed altri dati “ufficiali” della produzione artistica di cantanti e gruppi. Un modo veloce e agevole per conoscere le ultime novità.
Così abbiamo fatto anche questa volta spulciando nel sito di Antonello Venditti (www.antonellovenditti.it ).
La data è chiara: 14 marzo Concerto a Lanciano.
Peccato che un artista come Venditti non curi l'aggiornamento delle sue date e così, oltre noi, ha tratto in inganno altre testate che hanno dato per buona la “fonte ufficiale”.

Chiediamo scusa ai lettori di PrimaDaNoi.it e ribadiamo che DOMANI NON CI SARA' ALCUN CONCERTO DI ANTONELLO VENDITTI A LANCIANO.

a.b. 13/03/2006 17.51




A distanza di un anno, Antonello Venditti torna alla Fiera di Lanciano per un concerto, organizzato dal Comune, che si terrà martedì 14 marzo alle 21.
Sarà l'occasione per riascoltare tutti i grandi successi dell'artista romano, forte della recente pubblicazione di un cd, “Campus live”, in cui ha riletto i propri hit in chiave rock.
L'ultima volta di Venditti in Abruzzo risale allo scorso Primo maggio, in occasione di un concerto gratuito tenuto a Pescara.
Venditti esordisce nel 1972, con la pubblicazione di “Theorius Campus”, un disco inciso “in condominio” con l'amico Francesco De Gregori. Di quell'esordio è da ricordare “Roma capoccia”, primo di una lunga serie di brani che Venditti dedicherà alla sua città. Un primo rilevante segno nel suo percorso artistico lo abbiamo con “Lilly”, brano del 1975 ispirato da una ragazza morta a causa della droga. Ma è nel 1978 che Venditti scopre il consenso del grande pubblico: esce “Sotto il segno dei pesci”, che contiene, oltre alla title-track, “Sara”, inno contro l'aborto divenuto uno dei cavalli di battaglia di Antonello.
Il successo viene replicato l'anno dopo con “Buona domenica”, comprendente anche “Modena”, in duetto con il sax di Gato Barbieri. Gli anni '80 sono gli anni della consacrazione assoluta di Venditti: un menestrello magari meno “politico” rispetto al passato, ma sicuramente più romantico, e che proprio tentando la strada della canzone d'amore abbraccia definitivamente una larga fetta di pubblico. “Cuore”, del 1984, è probabilmente uno dei capolavori di Venditti, almeno a giudicare dai singoli: “Ci vorrebbe un amico” e, soprattutto, “Notte prima degli esami”, delicata ballata sul tema della maturità in cui è il pianoforte a farla da padrone, e che ha recentemente ispirato il titolo di un film sugli adolescenti degli anni '80. Scorrendo ancora l'agenda del tempo, c'è da segnalare “In questo mondo di ladri”: è il 1988, e Venditti sembra quasi anticipare ciò che di lì a qualche anno, con lo scandalo di Tangentopoli, si paleserà, tristemente, in tutta la sua forma e sostanza. Nel disco c'è anche “Ricordati di me”, scritta per l'ex moglie Simona Izzo. L'ultimo grande hit di Venditti risale al 1991, con la pubblicazione del best seller “Benvenuti in paradiso”. Dopo il trascurabile “Prendilo tu questo frutto amaro” del 1995, Venditti torna con due album maggiormente votati al rock: “Goodbye novecento” (1999) e “Che fantastica storia è la vita” (2003), che lo riportano su buoni livelli, rispolverando anche le collaborazioni con De Gregori e Barbieri.
L'artista, nel frattempo, sperimenta: pubblica due greatest hits, come a simboleggiare la chiusura di un capitolo, gira l'Italia solo con un tastierista e un sassofonista in un concerto quasi totalmente “one man”, e infine, come detto, si reinventa arrangiamenti rock per i suoi successi, documentando il tutto in “Campus live”.
Massimo Giuliano 13/03/2006 9.16