Gran finale dell’Arezzo wave Abruzzo

Alessandro Biancardi

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 SAN VALENTINO. Serata combattutissima al “Sans Papier” di San Valentino, dalle 22.30, tra le quattro migliori band del rock regionale. Anemamè, Choukra, Noveorenere e O.G.M in sfida ma, solo una sarà ad Arezzo per la XX edizione del concorso. Ingresso libero.

 SAN VALENTINO. Serata combattutissima al “Sans Papier” di San Valentino, dalle 22.30, tra le quattro migliori band del rock regionale. Anemamè, Choukra, Noveorenere e O.G.M in sfida ma, solo una sarà ad Arezzo per la XX edizione del concorso. Ingresso libero.

L'Arezzo Wave Band si conferma, ancora una volta una competizione amata e seguita dalle band emergenti d'Italia.
Il 2006, infatti, rappresenta un anno d'oro per la XX edizione del concorso; un record storico d'iscrizioni: 1899 gruppi da tutta Italia con oltre 20.000 partecipanti dal 1987.
L'Arezzo Wave Italia, network per il talent scoutin della Fawi, in venti anni di attività, ha dato la possibilità ai migliori gruppi, individuati da giurie qualificate, di partecipare alle varie selezioni live.
Molti di questi, si sono poi esibiti al festival di Arezzo che, nel corso degli anni, è divenuto il più importante trampolino di lancio per le band emergenti italiane facendo conoscere al grande pubblico, artisti oggi affermati e importanti, come gli Afterhours, Marlene Kuntz, Negrita, Almamegretta e i Quintorigo.
Quest'anno l'evento avverrà dall'undici al sedici luglio e, tra i premi, ci saranno due giorni di registrazione gratuiti negli studi convenzionati con Fawi e la possibilità di far parte del cast di Arezzo Wave On the Rocks 2006, la tournée delle band di Arezzo Wave. Inoltre, le migliori 10 faranno parte della compilation ufficiale del festival e, le migliori cinque, si esibiranno sul Main stage, il palco principale della manifestazione.
Infine, tra tutti i gruppi regionali, la Fawi assegnerà, al più meritevole, una borsa di studio del valore di 1000 euro per il sostegno alla carriera artistica. Ad aspirare ai magnifici premi messi in palio, per quanto riguarda l'Abruzzo, troviamo quattro band che si sono sfidate ieri sera presso il locale di San Valentino, “Sans Papier” con decine e decine di spettatori, provenienti da tutta la regione. Gli Anemamè, i Choukra, le Noveorenere e gli O.G.M. sono le band in gara, provenienti dalle prime serate della rassegna musicale. Ogni gruppo proporrà il meglio del proprio repertorio; gli Anemamé con il loro rock reggae dialettale e un'apprezzabile presenza scenica, i Choukra con il loro sound sonico di stampo americano e tenaci basi ritmiche, le Noveorenere con il loro brit-pop alternativo ed originali soluzioni melodiche ed i neurotonici O.G.M. con il loro rock elettroacustico ben armonizzato.
Tanti talenti per un solo vincitore scelta da una giuria d'eccezione: Giustino Di Gregorio, compositore e produttore indipendente, Nicola Simone aka Nosferatu, speaker di Radiocittà di Pescara, Emilio Fasciani, dj ed operatore musicale, Marco Sigismondi e Piero Lucarerelli dell'Arezzo Wave.
Per gli operatori del settore, tutti i partecipanti si sono dimostrati artisti maturi oltre che valenti e competenti musicisti. In merito al gran finale al “Sans Papier” Nicola Simone di Radiocittà ha dichiarato: «Non sarà per niente facile individuare un vincitore. Tutto sarà giocato sul filo del rasoio e, soprattutto sul palco. Cinque saranno i punti da tener presente – ha continuato lo speaker pescarese – originalità, esecuzione (il cd, infatti, sarà poi il biglietto da visita della band che andrà ad Arezzo), impatto scenico, cura del pezzo da un punto di vista musicale e l'autovotazione tra i quattro gruppi che, avrà sicuramente un peso pari al 40%. Gli O.G.M. – ha continuato Simone – dal cd non sembravano così coinvolgenti ma hanno offerto, nelle semifinali, prestazioni sceniche bellissime con un ottimo consenso di pubblico. C'è da notare però – ha concluso lo speaker pescarese – che, il livello musicale in Abruzzo, è cresciuto tantissimo e anche il pubblico è maturato. La realtà pescarese è pronta ad uscire dalla scena nazionale».
Ivan D'Alberto 11/03/2006 12.02